Da meta’ settecento gli spettacoli teatrali erano spesso itineranti, raggiungevano varie citta’, e quasi sempre venivano stampati libretti in ricordo.
Per un unico dramma erano coinvolte piu’.compagnie di attrici e attori che operavano in luoghi diversi.
Tratteremo di un Dramma giocoso per musica che veniva rappresentato per il carnevale.
Il compositore della musica Domenico Cimarosa Napolitano, il libretto opera di Filippo Livigni.
Viene rappresentato per il carnevale negli anni 1782-1786 (forse fino al 1789) nei seguenti teatri:
-Teatro della villeggiatura di casa Brignole-Sale in Voltri, 1786;
-Teatro di Bassano, 1786;
-Teatro dell’ Accademia Filarmonica in Verona, 1789?;
-Teatro Sua Altissima Serenissima il Sig. Principe di Carignano, Torino, 1782;
-Nobile teatro dell’Aquila della citta’ di Fermo, 1783;
-Nuovo teatro di Novara, 1783;
-Regio teatro di via della Pergola, Firenze, 1782;
-Teatro di Monza per la fiera di S. Giovanni, 1782;
-Casale teatro dell’Ill.mi. Sig.ri Cavalieri della societa’ del Carnovale, 1783;
-Regio teatro ducale di Mantova, 1784;
-Nobile teatro di S.Samuele, Venezia, 1782;
-Teatro del Nobile Filippo Bandeu, Gorizia, 1782;
-Nuovo teatro di Vicenza, 1785.
Di tutte queste rappresentazioni, sono stati stampati in pochissime copie, quasi sempre da tipografi del luogo, libretti che venivano distribuiti ai personaggi “di rispetto” che seguivano lo spettacolo.
Pertanto i frontespizi e le dedicatorie variano nei singoli libretti.
A sorpresa, questo Dramma giocoso venne rappresentato anche a Chiavenna per il Carnevale dell’anno 1786, non e’ dato sapersi in quale luogo della cittadina che non pare, a quei tempi, fosse dotata di un teatro.
Abbiamo avuto modo di riscoprire il libretto che comunque testimonia questo raro evento per il periodo, sul finire del dominio del Libero Stato delle Tre Leghe Grise.
Il Convito dramma giocoso per musica da rappresentarsi in Chiavenna il Carnovale dell’anno MDCCLXXXVI
In Milano Nella Stamperia Sirtori
In-16 (cm.16 x 10), p. 51, 1 b.
Legatura in cartonato coevo colore marrone.
Il libretto viene dedicato a Don Ulisse de Gugelberg van Moos, prefetto a Chiavenna nel biennio 1785-1787.
Nellla dedicatoria all’Ill. mo: “Signore, il presente dramma , che sara’ il primo a comparire su queste scene, sperando che per un effetto della Vostra solita beneficenza, vi degnerete di accoglierlo sotto il manto della Vostra valida protezione, e con altrettanta gentilezza prometterci a noi che nel tempo stesso possiamo dirci con profonda stima di US Ill Ma” firmato Umilmi Devmi Obblmi Servitori Gli Associati.
Questo fa pensare che a Chiavenna era nato un gruppo di Associati, appassionati di teatro, interessati a portare spettacoli nel borgo, questo Dramma giocoso e’ stato il primo, e i tempi burrascosi in arrivo, fanno intuire che possa essere rimasto per molti decenni l’unico rappresentato.
Il teatro, oggigiorno, assume diverse forme, funzionando come strumento di resistenza culturale e spazio di espressione artistica e sociale, specialmente per le comunita’ colpite da conflitti.
Vogliamo far conoscere progetti come The Freedom Theater di Jenin in Palestina che funzionano come Teatro dell’Oppresso.
Gli spettacoli di resistenza contro l’occupazione e la colonizzazione in atto, hanno carattere itinerante nelle citta’ della Cisgiordania: Hebron, Jericho, Nablus, Tulkarem, Ramallah; l’intento e’ quello di costruire ponti, abbattere barriere.
Per la Palestina e quindi la Cisgiordania, sono momenti terribili di genocidio ed ecocidio, ma la resistenza anche quella artistica non molla di un centimetro perche’ le idee superano ogni mostruosita’ umana.
Allegate seguenti immagini:
Porta di Chiavenna, litografia, (Parigi, 1827)
Frontespizio del libretto, e pagina con i nomi degli attori e dei relativi personaggi interpretati.
Giancarlo Valera


