1) IL Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di disconoscere la risoluzione dell’ONU che chiede la formazione di uno Stato Palestinese, insieme a quelle recentissime di Inghilterra e Francia : l’Italia invece no, perché Meloni “non si fa intimorire né tantomeno sottomettere!” Brava !
Così comportandosi però Netanyahu dimostra di essere davvero un ingrato: se Israele esiste, è perché proprio l’ONU, allora appena nata, aveva deciso nel 1947 di permettere la costituzione di un nuovo Stato ebraico in Palestina come compenso per la terribile Shoà, il tremendo genocidio perpetrato dai Nazisti, nei campi di sterminio di Mauthausen, Dachau, Auschwitz ecc. che aveva caratterizzato tutto il periodo 1938-45.
Immediatamente migliaia di Ebrei sopravvissuti si recarono in Palestina a formare il nuovo stato di Israele, fondato quindi il 14 Maggio del 1948. Le risoluzioni dell’ONU si accettano quindi quando fanno comodo, e si ignorano quando sono onerose ? Non è un bel modo di comportarsi !
2) Mentre Trump vagheggiava la Pace, Putin ha colto nella sua oggettiva disponibilità in Alaska a trattare per la pace un segnale di remissione e di “via libera” che gli avrebbe permesso di continuare, anzi di aumentare la sua aggressione militare, con continui e ancora più forti bombardamenti sull’Ucraina, soprattutto con missili e droni, senza alcun risparmio per le vite umane perse, sia di giovani soldati Russi che di Ucraini.
Niente male: uno chiede la pace e l’altro invece intensifica la guerra. Oggi Trump scopre di essere stato preso in giro: in compenso si vendica licenziando i giornalisti della NBC e della ABC !
3) Della Meloni abbiamo già detto: le nuove manfrine che anche ieri ha riportato nel convegno dei Giovani di FDI su un presunto “clima d’odio” sono abbastanza incredibili. E’ forse lei che lo vuole resuscitare ? Se la Meloni leggesse dei libri di Storia forse saprebbe che il clima d’odio c’è stato veramente in Italia negli anni 1943-47 (durante lo scontro tra Partigiani e RSI e anche fino a due anni dopo la fine “ufficiale” della guerra, come Giampaolo Pansa ha dimostrato) e in misura però inferiore negli anni del terrorismo 1975-80 (i terroristi erano piuttosto isolati, soprattutto dalla Sinistra, in particolare dopo l’omicidio dell’operaio comunista Guido Rossa).
Quale l’interesse della Presidente del Consiglio Italiano, che oggi avrebbe ben altri problemi da affrontare, a richiamare le tristi esperienze del passato ? Questa è la vera domanda, e come diceva qualcuno, “ai posteri l’ardua sentenza” !
4) Caso Kirk: abbiamo scritto nel precedente editoriale:”cosa c’entra le Lega con Charles Kirk ” ? E perchè la Lega ha deciso di “Vannaccizzarsi” (buona la definizione del Presidente lombardo Attilio Fontana) ? Invito a guardare il bellissimo intervento di Massini trasmesso giovedi su La7. Al di là della giustissima condanna di ogni forma di violenza politica (in America come in Italia), ma se uno dice “è bene che ci siano le armi e se poi uno rimane ucciso pazienza”, non c’è qualcosa di ambiguo o un presagio piuttosto inquietante ?
Anche qui “ai posteri l’ardua sentenza”. Non ci resta che aspettare, in questi tempi piuttosto bui, un futuro migliore, almeno speriamo !
ENRICO BARONCELLI
