TORNIAMO IN SCENA: IL TEATRO DELLA SOCIETÀ RIALZA IL SUO SIPARIO
Questa mattina, a Palazzo delle Paure, il Comune di Lecco e Fondazione Teàrte Lecco hanno presentato il programma inaugurale del Teatro della Società – Lecco e la nuova programmazione artistica.
Dopo otto anni di lavori di restauro, il nostro teatro storico torna a vivere, conservando la sua anima neoclassica e offrendo alla città un luogo rinnovato e accogliente.
Dal 29 novembre all’8 dicembre vi aspetta una grande settimana inaugurale gratuita: concerti, spettacoli di prosa, danza, appuntamenti per i più piccoli e visite guidate. Un’occasione per celebrare insieme la rinascita di uno dei simboli culturali di Lecco.
Ma non finisce qui: la Fondazione Teàrte Lecco è già al lavoro per la stagione 2026 “La stagione delle emozioni”, con 14 appuntamenti tra prosa, danza e concerti sinfonici, oltre alle iniziative estive come il Lecco Jazz Festival e Sound of Lecco.
Il Teatro della Società torna ad essere il cuore pulsante della cultura lecchese. Come espresso da Mauro Gattinoni – Sindaco di Lecco, vi invitiamo a partecipare numerosi agli eventi inaugurali e a sostenere la Fondazione Teàrte, perché la cultura è un bene comune che cresce con il contributo di tutti.
Per gli spettacoli dell’Inaugurazione 2025 e le visite guidate gratuite, prenotazioni attive solo online dal 24 novembre dalle ore 12.
Per gli spettacoli della Stagione 2026, vendite attive dal 2 dicembre ore 12.
Dettagli qui
https://teatrosocietalecco.it/inaugurazione/

IL TEATRO DELLA SOCIETÀ NON È UN MARCHIO DI PARTITO. LA DIGNITÀ DELLE ISTITUZIONI NON SI SVENDE
La riapertura del Teatro della Società dovrebbe essere un momento di orgoglio cittadino. Un’opera pubblica attesa da anni, pagata con risorse della comunità e destinata a tutti i lecchesi.
Per questo è grave che ad annunciarne l’inaugurazione non sia stato il Comune, ma il Partito Democratico. Un atto che trasforma un bene pubblico in strumento di propaganda e piega un simbolo culturale alla campagna per il preteso secondo mandato del sindaco.
Quando un partito sostituisce la comunicazione istituzionale, viene meno il confine tra l’Ente e chi lo governa.
Significa usare la città invece di servirla.
Significa trattare ciò che è pubblico come patrimonio di parte.
Il Teatro della Società non è un comitato elettorale.
Le opere pubbliche non sono materiale da campagna.
Le istituzioni non si prestano alla propaganda.
FRATELLI D’ITALIA COMITATO CITTADINO DI LECCO
in merito al comunicato di Fratelli d’Italia sul nostro post social sulla riapertura del Teatro della Società, corre l’obbligo di sottolineare quanto segue.
Forse a Fratelli d’Italia è sfuggito che la data d’inaugurazione sia stata annunciata un mese e mezzo fa, il 30 settembre, dal Presidente della Fondazione Teàrte Eufrasio Anghileri in una conferenza stampa in Salone consiliare. Ma forse a Fratelli d’Italia è sfuggita anche la serata alla Piccola dell’11 novembre, dove Fondazione e Comune di Lecco si sono presentati a imprenditori, stakeholders, rappresentanti delle associazioni. E forse a Fratelli d’Italia deve essere sfuggita pure la conferenza stampa del 13 novembre, alle 9.45 a Palazzo delle Paure, dove è stato presentato, sempre da Fondazione e Comune, il calendario degli eventi inaugurali e quelli della stagione 2026.
Solo nel pomeriggio del 13 novembre, alle 16.19 per l’esattezza, la nostra pagina Facebook ha ripreso la notizia, dopo che era stata comunicata dai canali ufficiali degli enti coinvolti e dopo essere stata abbondantemente ripresa da tutta la stampa, presente e attenta. E il PD ha rilanciato la notizia con l’orgoglio di chi, anche grazie al lavoro dei propri Assessori espressi nella Giunta comunale, vede nella riapertura del suo Teatro il rilancio culturale della città.
Pertanto, le dichiarazioni di Fratelli d’Italia quali “è grave che ad annunciarne l’inaugurazione non sia stato il Comune, ma il Partito Democratico” e “quando un partito sostituisce la comunicazione istituzionale, viene meno il confine tra l’Ente e chi lo governa” rappresentano una mera menzogna, una polemica creata ad arte che dà il livello di chi vuole amministrare la città (senza un candidato) e che non sa più da che parte attaccare per nascondere la propria impreparazione.
PD Città di Lecco