AZZURRO DONNA – FORZA ITALIA – UN INCONTRO PER RICORDARE, PER INFORMARE E PREVENIRE LA VIOLENZA SULLE DONNE
Testimonianze, competenze e impegno condiviso per trasformare il dolore in cultura del rispetto.
Nel pomeriggio di sabato 22 novembre, a ridosso della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne (istituita dall’ONU nel 1999), si è svolto presso la sede provinciale di Forza Italia Lecco l’evento promosso da Azzurro Donna “STOP alla violenza sulla donna“. L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di ricordare, informare e prevenire l’ondata di violenza ormai diventata una vera e propria piaga sociale.
L’incontro, che ha registrato una sala gremita di ospiti, si è caratterizzato per il contributo di professionisti di spessore e per la toccante testimonianza di chi ha provato l’immenso dolore di perdere una figlia: Maria Teresa D’Abdon, mamma di Monica Ravizza, vittima di femminicidio, ha raccontato come la sua forza oggi si alimenti incontrando i giovani per sensibilizzarli sul tema del rispetto e della lotta alla violenza. Attraverso questo impegno, Maria Teresa ha trasformato il proprio dolore in una preziosa attività di sensibilizzazione che mantiene viva la voce di Monica.
A seguire, gli Avvocati Antonio Finelli, Presidente della Commissione Codice Rosso e l’Avvocato Anna Campanella, componente della stessa Commissione, hanno fornito un inquadramento giuridico della violenza di genere, spiegando quali siano le molteplici forme di violenza sulla donna – non solo fisica, ma anche economica e psicologica – ad oggi riconosciute e quali strumenti preventivi e processuali la normativa prevede a tutela delle vittime, sottolineando come la progressione giuridica sul tema debba necessariamente avere alla sua base una profonda evoluzione educativa e culturale della società.
La Dottoressa Monica Peruzzi, Giornalista SKY TG24 e Vicepresidente Fondazione Immagine, con lunga esperienza nello studio della violenza di genere, ha arricchito il dibattito spiegando quale sia, secondo il suo punto di vista, la attuale percezione e consapevolezza sociale della problematica.
La Dottoressa Tatiana Adamo, nell’approfondire gli impatti psicologici della violenza e delle relazioni tossiche sulla vittima e sul contesto familiare, ha anche spiegato quale sia l’atteggiamento corretto da tenere nel relazionarsi con donne che hanno subito violenza, per poter fornire loro un supporto reale e ha esortato alla positività, ricordando la necessità che ciascuno di noi valorizzi la propria la propria vita non soggiacendo a condizioni che possano creare dolore, ansia, frustrazione.
Luigi D’Antuono, insegnante di arti marziali, ha infine offerto una dimostrazione pratica di tecniche base di autodifesa e di valutazione del pericolo.
L’intensità ed utilità concreta dei contenuti dell’evento, ha suscitato grande interesse e coinvolgimento nella platea.
Roberto Gagliardi, Segretario Provinciale di Forza Italia Lecco, che ha creduto e sostenuto sin da principio l’iniziativa, per l’importanza del suo messaggio, ha espresso grande soddisfazione per la buona riuscita della stessa: “la lotta alla violenza di genere non ha colore politico. Grazie a queste iniziative la nostra azione sul territorio guadagna una marcia in più e per questo ringrazio le nostre referenti locali di Azzurro Donna che sin dal loro recente ingresso nel gruppo hanno portato valore aggiunto alla nostra attività”.
Le organizzatrici dell’evento hanno così ribadito il loro l’impegno futuro: «Il nostro obiettivo è che ognuno diventi ambasciatore di rispetto nei confronti delle donne, partendo dalle proprie famiglie e dai propri figli. Vogliamo promuovere una contaminazione positiva, perché è un dovere verso le nuove generazioni, troppo spesso condizionate da cattivi esempi visti, vissuti o appresi nel mondo virtuale dei social». L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e prevenzione che Azzurro Donna porta avanti con costanza, nella convinzione che solo attraverso educazione, dialogo e responsabilità condivisa sia possibile contrastare la violenza.
Anna Panzeri – Responsabile Provinciale e Katia Tredici – Responsabile cittadina e Vice responsabile provinciale di Azzurro Donna Lecco.
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Le responsabili lecchesi di Azzurro Donna durante l’incontro hanno voluto dedicare a Monica un pensiero speciale:
“Carissima Monica, il destino ha intrecciato i nostri sentieri come fili invisibili che si incontrano nell’ordito della vita.
La tua storia è diventata luce che ha illuminato il nostro cammino, e in quella luce abbiamo visto la forza di una donna che oggi, nonostante non sia su questa terra, è voce, respiro, speranza.
Avremmo voluto conoscerti tra sorrisi e abbracci, ma il cielo ti ha chiamata prima.
Saresti stata una di noi, un’azzurra tra le azzurre, e invece sei diventata stella: non vittima, ma paladina, custode silenziosa di chi lotta per vivere libera.
Mentre tua madre semina rispetto con le parole che portano il tuo nome, noi ti immaginiamo lassù, con ali di luce, che la accompagni e ci vegli.
Guidaci, Monica, mentre costruiamo la cultura del rispetto, mentre insegniamo il coraggio di dire NO, quel NO che salva, che protegge, che fa crescere.
Oggi siamo qui, con i nostri amici e i nostri cuori, perché ognuno diventi ambasciatore di amore, di dignità, di indipendenza.
Tu sei la nostra stella, il nostro vento, la nostra forza. Sempre con noi.
Anna e Katia”

Ottimo l’evento al quale ho partecipato a Lecco ieri pomeriggio, con numerosi interventi qualificati.
E’ stato ben svolto il tema della violenza sulle donne con il triste resoconto di come la tragica attualità lo rende di urgente attenzione.
Ampio spazio è stato dedicato alle indicazioni pratiche volte sia a prevenire che a combattere tali azioni malvagie.
E’ purtroppo noto che nell’essere umano è latente la violenza , che trova spazio nelle guerre, nelle persecuzioni , nelle privazioni delle libertà.
Forse la sua origine risale a quando, come nel regno animale, la violenza era usata per procurare gli alimenti e quindi sopravvivere.
Da allora la violenza ha ampliato enormemente le sue applicazioni andando a sottrarre spazio alla condivisione, alla comprensione ,al rispetto delle libertà. In definitiva all’amore.
Bene quindi creare ogni possibile argine e risposta alla violenza, assieme alla sua chiara catalogazione , essendo prioritaria ogni iniziativa volta ad evitarla prima ancora che si verifichi.
Cordialità
Enzo Patuzzi