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La Provincia di Lecco ha stanziato 100 mila euro per contribuire alla realizzazione di parapetti di sicurezza sul Ponte della Vittoria, nell’ambito di un intervento complessivo da 1,2 milioni di euro. L’obiettivo è prevenire atti estremi attraverso la messa in sicurezza del viadotto.
La questione è stata discussa durante l’ultima riunione del consiglio provinciale, svoltasi il 27 Novembre scorso, quando è stata approvata all’unanimità una variazione di bilancio da 100mila euro. A seguito dell’accordo di programma stipulato con il Comune di Cremeno, la Provincia di Lecco ha integrato questa cifra nel proprio bilancio per consentire la sistemazione dei parapetti stradali e pedonali.

L’amministrazione comunale si è resa disponibile a compartecipare alla spesa complessiva, favorendo così la realizzazione di un intervento di prevenzione che punta a ridurre le possibilità di compiere gesti estremi da una delle infrastrutture più importanti della Valsassina, tristemente nota anche per questi motivi.

I nuovi parapetti saranno progettati secondo criteri tecnici specifici per impedire lo scavalcamento e garantire al contempo la sicurezza della circolazione stradale e pedonale.
La ristrutturazione prevede l’innalzamento delle balaustre e il distanziamento dei guard rail, in passato usati come appoggi per scavalcare.

Durante il restauro del ponte verranno cioè alzate le balaustre del ponte, mentre i guard rail verranno posti a distanza tale da non essere utilizzati come appoggi per scavalcare agevolmente gli stessi parapetti. Oltre alla ristrutturazione dello storico viadotto, che quest’anno ha compiuto il secolo, si adotteranno quindi contromisure ai gesti estremi.

L’iniziativa, caldeggiata dal Sindaco di Cremeno Pierluigi Invernizzi, è stata approvata all’unanimità: «L’integrazione di 100mila euro è estremamente importante in termini di sicurezza», spiega il consigliere Gaetano Caldirola: «Un intervento fondamentale perché simili atti sono sempre più frequenti», si associa Antonio Pasquini: «Un contributo apprezzato, vista la finalità», aggiunge Cesare Colombo. Il ponte della Vittoria è stato costruito tra il 1921 e il ‘25 sul torrente Pioverna. È lungo 75 metri e alto 96, e ha un’unica arcata di 53 metri. È un capolavoro di ingegneria, perfettamente inserito nel paesaggio della Valsassina, sebbene la sua bellezza sia offuscata proprio dalle tragedie che lo accompagnano.

Sui social la questione ha suscitato ampi dibattiti: molti però sono dell’opinione che, in ogni caso, chi si vorrà suicidare andrà da qualche altra parte !

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