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Il pane per tutti i popoli della terra. La fame creata dalla civilta’ contemporanea, dal Darfur a Gaza, utilizzata come arma di guerra in palese violazione del diritto internazionale, rientra tra i criminii contro l’umanita’.

Il mancato coordinamemto tra gli Stati, ma sopratutto il potere di veto nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite esercitato dai cinque membri permanenti, lascia impunite le milizie e gli stati responsabili di tali crimini,.e quindi non esiste speranza per la bimba che in una tendopoli di Gaza diceva alla madre: “se ci fosse stata soltanto qualche cosa da mangiare in una giornata cosi’bella!”

La fame spasmodica determina una pena indicibile, che induce l’individuo a intraprendere atti impensabili per l”opulenta societa’ occidentale.

Nel Darfur si vedono bimbi che per le strade trovano trucioli di legno da masticare per alleviare la fame.

Il pane e’ un alimento fondamentale e antico, Gastone Durante nel – Tesoro della sanita’- scriveva:

“Pane, ed e cosi’ chiamato perché’ pasce, o veramente viene da Pan Greco, perche’ si confa’ con tutti i cibi, e non si da insipido, anzi da loro e grazia e sapore.

Il pane fatto di buon grano, ben fermentato e ben  cotto, con un poco di sale, fitto di fiore di farina, e’ perfettissimo”.

Ovviamente dalla sostanza e dal modo di cuocerli si variano le differenze del pane, che deve essere comunque secco nel primo grado, in modo da potersi gustare caldo.

Abbiamo trovato un documento che conferma l’importanza del pane anche nei secoli passati dove la carenza alimentare dovuta alla estrema poverta’ era ben presente non solamemte  nelle zone rurali.

Bollettino Ufficiale dei prezzi medj dei grani verificatesi sul mercato di Lecco nella settimana chiusa col giorno 23 agosto 1862.

Foglio sciolto stampato recto/verso (cm. 31 x 22)

Lecco= Giuseppe Corti Tipografo della R. Sotto-Prefett.

Aggiunte a penna di mano coeva.

Al verso: Al Signor Sindaco del Comune di Annone. Visibili i timbri postali: spedito da Lecco Il 24 agosto 1862, passaggio da Oggiono e ‘arrivo ad Annone.

Vengono segnalate la qualita’ dei grani, il prezzo per ettolitri, meta del pane da osservarsi nella corrente settimana dai prestinaj di Lecco, con relativi grammi e prezzi per micchini di frumento e pagnotta di una libbra.

Seguono le avvertenze, e nota dell’emissione del documento: Lecco, dall’ufficio Municipale, il 24 agosto 1862, l’ufficiale annonario e relativa firma.

Non sappiamo se questo bollettino e’ uscito con regolarita’ settimanale e per quale.periodo di tempo; la dispersione di questi fogli fragili non facilitano certo una ricerca metodica.

A Gaza intanto e’ tornato il pane, ma dei settanta forni automatizzati per alti volumi di produzione attivi prima del 7 ottobre, hanno ripreso l’attivita’ in maniera ridotta solo venti forni.

“La quantita’di pane non e’ sufficiente per tutti per la mancanza di macchinari di produzione. Israele non consente l’ingresso di pezzi di ricambio per aggiustare quelli in parte funzionanti, nè di nuove linee automatizzate”, cosi’spiega Abdel Nasser Al-Ajrami presidente dell’Associazione.dei proprietari dei panifici di Gaza.

Serve un cambio di passo repentino per garantire il pane per tutti, e sconfiggere guerre e fame, serve abbandonare l’idea nazionalista per creare un mondo contro ogni muro, contro ogni frontiera.

Allegate seguenti immagini fotografiche:

Bollettino Ufficiale dei prezzi medi del grano sul mercato di Lecco, 1862

Bimba di Gaza che ha trovato una pagnotta di pane, ma non puo’ essere contenta.

Proteggere i piu’ piccoli ovunque.

Artwork by Valeria Fogato.

Giancarlo Valera

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