Al Museo La Fornace, tra le iniziative natalizie da qui a fine anno, è esposta una mostra di alberi di Natale creati dai bambini delle scuole materne di tutta la Comunità Montana, da Esino a Colico, da Primaluna, Pasturo, Barzio a Premana, coinvolgendo tutti i paesi della Valsassina e del Lario Orientale.
“E’ un progetto partito già da diversi mesi – ci dice Tecla , la simpatica impiegata della Comunità Montana che segue la Fornace- è già da questa primavera che abbiamo girato tutti gli asili della nostra zona per proporre alle maestre e ai bambini il tema di un albero di Natale creato con materiale di recupero“.
L’iniziativa infatti ha finalità didattiche: insegnare ai bambini che qualsiasi oggetto può essere “recuperato” e riutilizzato per altri scopi, senza buttare via niente.
Ecco quindi che sono nati tutti gli alberi di Natale, per la precisione 16 (uno per ogni asilo partecipante) esposti appunto presso la Fornace, addobbati non con le solite palline ma con elementi riciclati e dipinti dai bambini: rotoli di carta igienica, bottiglie di plastica tagliate e riutilizzate, tappi di plastica e cialde usate di caffè. Tutto va bene per la fantasia dei bambini, che hanno aderito di buon grado al concorso.
I visitatori in questi giorni (sono rimaste ancora un paio di domeniche e l’Epifania) possono votare l’albero che è loro piaciuto di più (oppure si può votare anche via Facebook sulla pagina del Museo la Fornace).
Il vincitore sarà designato appunto il giorno della Epifania.
Una bella iniziativa che ha avuto parecchio riscontro, anche a giudicare dai numerosi visitatori, grazie anche alla bella giornata di sole, pervenuti oggi a visitare la mostra.





