…perline iridescenti di acqua gelata
in fila sui fili d’erba addormentati
decorano i piedi dell’Ospedale.
Forse stanotte nevica, sarà un bianco Natale.
Dentro,
il presepio dell’Ospedale
incanta ancora i bambinelli
puri, semplici, con l’anima bella.
Attorno, lo scalpiccìo frettoloso del dolore invade il Pronto Soccorso fino ai Reparti
l’umanità sofferente è lì
sui volti delle tante Maria e dei tanti Giuseppe
davanti a un letto dove un uomo pare dorma…
Lo scherzo di una lacrima
mi confonde
vedo Gesù Bambino sorridente
con la corona di spine sulla testa.
Altezzosa la politica invece continua la sua corsa in totale disprezzo dell’umanità.
Come al solito le leggi che toccano le tasche degli italiani e aumentano le ingiustizie arrivano a ferragosto o a Natale, quando tutti vengono illusi con l’accensione dell’albero e le luci sono finte, senza i colori del cuore.
Pesantissima la nuova legislazione condominiale: proprietari e inquilini rischiano spese elevatissime.
La proposta modificherà quasi totalmente le norme attuali del Codice Civile che regolamentano la materia. Le nuove norme vengono presentate per tutelare la trasparenza dell’operato dell’amministratore e la sua responsabilità, ma…ci sarà un Revisore certificato che certificherà il rendiconto dell’amministratore per non ingolfare i Tribunali, si limiteranno davvero in questo modo le cause condominiali? Chi pagherà il Revisore?
C’è un punto ancora molto più controverso: gli enti creditori del condominio possono agire sul conto corrente del condominio per l’intero importo ad essi dovuto, penalizzando i condomini onesti e virtuosi, in favore dei condomini che non pagano le spese condominiali…ma l’assurdo è che si vuole far passare come vantaggio ciò che non è: i condomini che hanno dovuto pagare per gli inadempienti possono agire per ottenere la quota versata impropriamente per i disonesti…Chi avrà la forza economica e la volontà di recuperare questa ingiusta spesa?
Per tutelare la gente non si deve passare attraverso un concetto di responsabilità sbagliato. Essere responsabili non vuol dire arrivare a sistemare le cose in ‘alto’, come garantire il pagamento delle bollette condominiali e che il ‘basso’ si arrangi, con la logica: facciamolo sentire in colpa…o mistifichiamo il senso di responsabilità della povera gente che lavora e che si compra o paga l’affitto per avere una casa.
Voglio ricordare che per l’Economia Politica, quella vera, la ‘casa’ è un bene primario.
Ancora una volta viene messo in piedi un ’ambaradam’ non per il bene della comunità, ma dei soliti noti.
Dove sono gli intellettuali, i giuristi e gli economisti?
MARIA FRANCESCA MAGNI


Il presepio allestito presso l’Ospedale di Lecco
