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Barzio rinuncia a oltre 353mila euro di finanziamenti PNRR: un’occasione mancata per i servizi ambientali in quota

Nel luglio 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) aveva assegnato un finanziamento di oltre 353 mila euro su un totale di 360mila euro al progetto presentato nel 2022 dall’allora amministrazione Arrigoni Battaia insieme a Silea.

L’Intervento CDR a Bobbio l progetto prevedeva interventi strategici per il territorio, tra cui:

  • un’area ecologica attrezzata (centro di raccolta – CDR) per la gestione dei rifiuti dei rifugi montani;
  • un’ecostazione ad accesso controllato a Barzio;
  • una casetta ecologica a Concenedo;
  • un distributore automatico di sacchi con codice identificativo a Barzio.

Il lavoro svolto dall’amministrazione Arrigoni Battaia

Nel corso del 2023–24 l’amministrazione Arrigoni Battaia insieme a Silea ha guidato l’intero iter:

  • ha ottenuto la revisione dei tempi di avvio dei lavori a seguito del ripensamento del Comune di Valtorta sulla localizzazione iniziale;
  • ha affidato lo studio di fattibilità e la progettazione esecutiva;
  • ha richiesto e ottenuto dal MASE la delocalizzazione del CDR ai Piani di Bobbio, su area comunale, consentendo di mantenere in piedi l’investimento;
  • ha ottenuto l’approvazione ministeriale per ogni aggiornamento del cronoprogramma.

Questa fase ha garantito la piena copertura del finanziamento e la continuità del progetto fino a maggio 2024.

Il cambio di rotta con l’amministrazione Ferrari

Con le elezioni di giugno 2024 e l’insediamento della nuova amministrazione Ferrari, l’indirizzo politico cambia radicalmente.

La Giunta Ferrari decide infatti di riportare il CDR a Valtorta, in una zona limitrofa a quella originaria, chiedendo al MASE un’ulteriore modifica del progetto.

Tra dicembre 2024 e marzo del 2025 la nuova amministrazione:

  • presenta la richiesta di variazione del sito;
  • chiede una rimodulazione del cronoprogramma;
  • commissiona a Silea un’analisi tecnico‐economica sull’ipotesi Valtorta (per giustificare la rinuncia al finanziamento).

L’analisi così impostata stima un costo di gestione superiore ai 50mila euro annui.

Sulla base di tale valutazione, la Giunta Ferrari, con Delibera n. 89/2025 di settembre, rinuncia integralmente al finanziamento PNRR ottenuto dalla precedente amministrazione.

Aspetti rimasti ai margini nel processo di valutazione della Giunta Ferrari

La decisione è stata assunta senza valutare adeguatamente, o non considerando, una serie di fattori:

  • la possibilità, già approvata dal MASE, di mantenere il CDR ai Piani di Bobbio invece che a Valtorta;
  • l’analisi tecnico-economica avrebbe dovuto essere svolta prima di presentare al MASE la richiesta di variazione del sito e, in ogni caso, avrebbe dovuto includere anche la valutazione dell’opzione CDR a Bobbio;
  • i costi già esistenti della raccolta rifiuti invernali di Bobbio oltre i giorni stabiliti (parecchie migliaia di euro annui);
  • le spese già maturate e comunque da pagare, tra cui più la progettazione del Centro di Raccolta e la casetta ecologica di Concenedo per un totale di oltre 30mila euro;
  • i costi sostenuti da ITB per il conferimento dei rifiuti a valle (circa 130mila euro annui, non imputati al Comune a seguito delle convenzioni in essere);
  • il potenziale inserimento, nel sito di Bobbio, di una stazione di compostaggio per ridurre i trasporti dei rifiuti organici;
  • l’obbligo, ora, per il Comune di finanziare con risorse proprie l’ecostazione (62mila euro) e il distributore di sacchi (23mila euro), qualora volesse dotarsene;

Una scelta che fa perdere al territorio un investimento importante dal punto di vista ecologico.

In un contesto di crescita del turismo in quota, sia invernale che estivo, la decisione della Giunta Ferrari comporta la perdita di un investimento pubblico da oltre 353mila euro, studiato per migliorare la gestione dei rifiuti e modernizzare i servizi ambientali del comprensorio.

Battaia, già approvato dal MASE e pronto alla fase esecutiva, rappresentava un tassello importante per affrontare le nuove sfide legate alla sostenibilità in montagna.

La rinuncia al finanziamento PNRR interrompe ora questo percorso, con inevitabili ricadute negative sul servizio rifiuti e sulle opportunità offerte al territorio.

BARZIO NEL CUORE
Giovanni Arrigoni Battaia capogruppo

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