Sicurezza Informatica e Futuro:
l’Istituto “A. Badoni” a lezione di Cybersecurity con Cefriel
Mentre il mondo digitale diventa sempre più complesso e pervasivo, l’Istituto Tecnico Statale “A. Badoni” si conferma un’avanguardia educativa nel territorio, portando i professionisti del settore direttamente in cattedra.
Nella mattina di sabato 10 gennaio, le classi seconde dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni hanno avuto l’opportunità di partecipare a un incontro dedicato alla Cybersecurity.
Il docente formatore è stato l’Ing. Enrico Frumento, Cybersecurity Research Lead di Cefriel, centro di innovazione digitale fondato dal Politecnico di Milano.
Con oltre vent’anni di esperienza nel settore della Cybersecurity, la sua attività di ricerca si focalizza su sicurezza non convenzionale, criminalità informatica e ingegneria sociale. Autore di più di cinquanta pubblicazioni e libri, dal 2008 è coordinatore scientifico e tecnico di progetti finanziati dall’Unione Europea. È inoltre membro del comitato scientifico della European Digital SME Alliance.
Per le classi seconde, l’esperto ha presentato come tema dell’incontro alcuni casi attuali di reati informatici, quali attacchi ransomware a seguito di phishing, furto di identità e insidie del social engineering.
Una panoramica approfondita che ha coinvolto i ragazzi non solo dal punto di vista tecnico-informatico, ma anche da quello giuridico, in quanto successivamente all’incontro ne esamineranno gli aspetti con i docenti di diritto, presenti all’evento. Un chiaro esempio di interdisciplinarità.
Questi interventi rientrano nel progetto Cybersecurity, un approfondimento in orario curricolare per gli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni. Il percorso formativo, ormai collaudato per le classi del triennio, da quest’anno coinvolge anche gli studenti delle classi seconde.
Le tematiche affrontate riguardano la protezione dei dati, la gestione della sicurezza nelle reti, la protezione dei sistemi informatici e, naturalmente, l’integrazione con l’intelligenza artificiale.
Il prossimo incontro vedrà coinvolte le classi quinte, che affronteranno un tema di grande attualità come l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito della Cybersecurity: due settori chiave per l’innovazione tecnologica mondiale nei prossimi anni.
Già nelle scorse settimane, gli studenti, grazie alla presenza nell’istituto di docenti di Filosofia, hanno affrontato temi legati all’etica dell’intelligenza artificiale, con uno sguardo al coinvolgimento etico integrato alla competenza tecnica.
Ancora una volta l’Istituto Badoni dimostra di essere una scuola aperta al futuro. Le iniziative descritte rappresentano solo un tassello di un mosaico molto più ampio: il “Badoni” si distingue per la sua capacità di tessere relazioni con le eccellenze del mondo industriale e tecnologico, garantendo agli studenti un percorso formativo costantemente aggiornato e il contatto diretto con professionisti di alto livello.
Per tutte le famiglie e gli studenti delle scuole medie che desiderano conoscere da vicino l’offerta formativa, l’appuntamento è fissato per il prossimo 17 gennaio 2026, dalle ore 14:30 alle ore 17:30.
Durante l’Open Day sarà possibile visitare i laboratori, incontrare docenti e studenti e scoprire i progetti innovativi che rendono il “Badoni” un punto di riferimento per l’istruzione nel territorio lecchese.
