È stata veramente una bella serata, quella organizzata il 14 gennaio a Lecco da Ambientalmente sul temadell’equilibrio necessario tra turismo e comunità, in un luogo per molti aspetti speciale comeLecco– città piccola, stretta tra lago e montagne, dotata di un territorio di rara bellezza e peculiarità più uniche che rare ma pure sottoposta a varie criticità – viabilistiche, ecosistemiche, socioeconomiche – chesta consolidandosi viepiù come meta turisticama al contempo deve tutelare la propria identità culturale eil benessere quotidiano della propria comunitàper restare vivibile e attrattiva.

È stata una serata bella, dicevo, e ancor più importante per come abbia posto in evidenza un tema fondamentale in un modo che ben poche altre città o territori hanno saputo fare finora – subendo cosìle conseguenze più deleteriedell’impatto turistico tanto incontrollato quanto massificato – portando nel dibattito la grande competenza diSarah Gainsforthsui temi delle trasformazioni urbane, dell’abitare, delle disuguaglianze sociali, della gentrificazione e, appunto, del turismo, alle cui considerazioni di natura politica e economica ho cercato di aggiungere le mie derivanti da uno sguardo dal taglio più culturale e antropologico riguardo il tema della serata. Il qual temaè evidentemente sentito e considerato da molti lecchesi, e lo prova il pubblico che ha completamente gremito la sala: è stato bello e spero altrettanto utile portare ai presenti quelle nostre considerazioni e delineare alcune azioni primarie che le istituzioni locali dovrebbero mettere in atto per gestire al meglio, ovvero nel modo più vantaggioso e benefico per il territorio e la comunità residente, il crescente successo turistico evitando al contempo le derive iperturistiche, degradanti e alienanti, di cui già soffrono altre località similari – la vicina Bergamo, per dirne una. Ese in un luogo sta bene chi lo abita, sicuramente si trova bene anche chi lo visita: è un principioineludibile, questo, da non trascurare mai.

Tornerò a breve sul tema per riferire con maggior dettaglio di quelle azioni scaturite e elaborate dalla serata – alla quale se non eravate presenti potete (ri)assistere grazie allaregistrazione videoqui sopra (tratta dalla pagina Facebook di Ambientalmente.) Qui piuttosto mi premeringraziare di cuore il gruppo di Ambientalmente per l’invitoe, ribadisco, per aver portato nel dibattito civico lecchese un tema così importante e emblematico, Sarah Gainsforth per avermi dato il privilegiodi affiancarla e colloquiare insieme, peraltro con notevole vicinanza di idee e visioni, e naturalmente il pubblico che è intervenuto e ci ha dedicatodue ore filatecon grande attenzione e partecipazione.

LUCA ROTA
http://lucarota.com

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