Premana ottobre 1944: un insolito documento. Secondo Il diritto internazionale, i popoli sotto occupazione straniera hanno il diritto alla resistenza, inclusa la lotta armata, per esercitare il loro diritto all’autodeterminazione, come riconosciuto dalla risoluzione ONU, specialmente in casi di occupazione illegale,.come quella dei territori palestinesi, che non conferisce diritti di sovranita’ all’occupazione ma solo obblighi umanitari.
Il diritto di resistenza e’ anche presente in molte costituzioni nazionali, ma la sua legittimita’ internazionale, si basa sul diritto dei popoli all’autodeterminazione contro il sistema coloniale o straniero.
Questa premessa per parlare di una interessante e rarissima pubblicazione realizzata a Premana.
Dopo il 23 settembre 1943 con la nascita della Repubblica Sociale Italiana, un gruppo di militi della Guardia Nazionale Repubblicana di stanza a Premana riciclarono della carta nelle scuole del paese e pubblicarono due numeri di Il Menga.
Il Menga – chi l’ha se ‘l tenga
Premana, numero 2 anno 1°,
Finito di stampare addi’ 21-10-44-XXII senza ll’approvazione delle superiori autorita’. Salute!
Misura: cm 29 x 20
Interessante pubblicazione goliardica su ciclostile a cura dei militi della Guardia Nazionale Repubblicana.
Numerosi riferimenti ironici ai partigiani: “molti valorosi partigiani non appena noi siamo saliti in montagna per andarli a cercare, sono prontamente scesi a Bellano, dicendo che loro volevano scherzare,.che non era il caso di prendersela per tre o quattro imboscatucce o via dicendo”; alcune considerazioni sugli “imboscati” e alla vita di guarnigione.
C’e’ anche una riflessione su la Valsassina firmata il geografo:
…”dunque nella Valsassina piove. E’.inutile che protestiate perché sono monotono. Nella Valsassina piove..”
Ritratto spiritoso del “Capitan Langella“, forse il comandante del presidio.
Ironico appello bilingue alle forze tedesche:
“Nei limiti del presidio e’ vietata l’ubriachezza molesta o le requisizioni di effetti mangerecci superiori al quintale lordo” Firmato L’ufficiale viveri.
Un interessante documento autentico della storia anti partigiana, un ciclostile su carta di scadente qualita’.
Lo stato di conservazione generale.e’ buono
ma vi sono piccoli strappi ai margini, ed Il documento e’ fragile.
Il numero 1 non e’ stato trovato, trattandosi di un foglio sciolto recto/verso, uscito in un periodo di alta conflittualita’ tra le parti, si puo’ pensare che le.poche copie di questa pubblicazione siano andate tutte o disperse o distrutte.
E’ importante fare chiarezza in questo contesto internazionale molto confuso e bugiardo: il movimento partigiano e’ stato un movimento di resistenza che ha combattuto contro la forza occupante, cosi’ come in Palestina, nel West Sahara, nel Kashmir, i movimenti di resistenza combattono legittimamente contro le forze occupanti.
Allegate foto di Il Menga recto/verso.
GIANCARLO VALERA


