Il Comune di Lecco si unisce con profondo cordoglio al dolore per la scomparsa di Aloisio Bonfanti, giornalista, storico, scrittore, volto televisivo e voce radiofonica, che nel corso della sua lunga e ricca carriera ha ricoperto anche il ruolo di addetto stampa comunale tra il 1970 e il 1985.
Nato a Lecco nel 1939, in via Ghislanzoni, Aloisio Bonfanti è stato uno dei volti più autorevoli e riconoscibili della stampa locale, testimone attento e appassionato di oltre sessant’anni di storia cittadina. Con il suo lavoro ha saputo raccontare Lecco con rigore e sensibilità profondi, contribuendo a preservarne l’identità e la memoria.
Così il Sindaco di Lecco: “Ci sono persone che non si limitano a raccontare una città: la custodiscono. Aloisio Bonfanti è stato questo per Lecco: attraverso i suoi articoli e i suoi numerosi libri dedicati a Lecco e al suo territorio, Aloisio ha contribuito in modo decisivo a costruire la memoria collettiva della nostra città. Un giornalismo vissuto come vocazione civile, come servizio, come responsabilità verso la comunità. Con la sua scomparsa Lecco perde una voce autorevole, un punto di riferimento, una presenza familiare. Ma resta un’eredità preziosa: il suo lavoro, il suo esempio, il suo amore autentico per questa città. Ciao Aloisio, la città che hai raccontato e custodito ti è grata e non ti dimenticherà.”
Ai funerali, che si terranno nella basilica di San Nicolò giovedì 29 gennaio alle 10.45, sarà presente il Gonfalone del Comune di Lecco.
Il Sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale e i dipendenti che hanno avuto modo di conoscerlo esprimono sincera vicinanza alla moglie Ebe, alla figlia Marta e a tutti i familiari.
Mauro Piazza: “Lecco perde una voce autorevole del giornalismo locale”
“Con la scomparsa di Aloisio Bonfanti, la città di Lecco perde non solo un giornalista di grande spessore, ma un testimone attento della sua storia e della sua comunità. La sua lunga carriera ha incarnato il valore civile dell’informazione, avvicinando le istituzioni ai cittadini e raccontando la città con passione, rigore e rispetto per le persone e per i fatti.”
“Bonfanti non è stato solo un cronista: attraverso i suoi libri, le trasmissioni televisive, le manifestazioni pubbliche e la presenza costante nelle strade e nelle piazze di Lecco, ha saputo incarnare il senso più alto del giornalismo, quello che dà voce alle persone, racconta la realtà senza filtri e rafforza il tessuto civile della comunità. La sua capacità di seguire eventi grandi e piccoli, tragici o gioiosi, ha reso i lecchesi più consapevoli della propria identità e della propria storia.”
“Il suo impegno è stato esempio di etica, dedizione e passione: valori fondamentali per chi sceglie di raccontare la vita di una città e dei suoi cittadini. Lecco oggi piange un uomo che ha saputo fare della cronaca quotidiana una forma di servizio civico, un modello che dovremo continuare a seguire.”
“Il ricordo di Aloisio Bonfanti resterà vivo nelle parole che ha scritto, nelle storie che ha narrato e nell’esempio di giornalismo civile e partecipativo che ha lasciato alla nostra comunità. Ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto va il mio più sentito cordoglio.”
Mauro Piazza
Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia
