Grande partecipazione alla serata del 19 febbraio dedicata all’Intelligenza Artificiale:
comunità, salute, lavoro e futuro al centro del dibattito
Sala gremita e partecipazione attenta per il terzo appuntamento del
percorso di approfondimento promosso da Orizzonte per Lecco in vista delle prossime elezioni
amministrative. La serata del 19 febbraio, dedicata al tema dell’Intelligenza Artificiale e al suo
impatto sulla comunità lecchese, ha visto la presenza di numerosi cittadini, professionisti e
rappresentanti del mondo associativo, confermando l’interesse verso un tema già centrale nella vita
quotidiana e lavorativa di tutti.
Ad aprire l’incontro è stato il candidato sindaco di Orizzonte per Lecco Mauro Fumagalli, che ha
ricordato come questo ciclo di appuntamenti nasca dalla volontà di affrontare i temi con serietà e
profondità:
«Non basta identificare un problema per farne un tema di campagna elettorale. Bisogna conoscerlo,
studiarlo e approfondirlo. È questo il metodo che abbiamo scelto: un programma non gridato, ma
pensato e ragionato, frutto di studio e confronto».
A moderare la serata è stato Giacomo Mainetti, che ha introdotto i lavori con alcuni dati
significativi che mostrano come siamo già immersi in questa trasformazione.
L’obiettivo della serata, però, non era solo economico o tecnologico, ma profondamente sociale:
come l’AI sta cambiando le relazioni nella nostra comunità? Può liberarci tempo per relazioni più
umane? Quali rischi comporta per la privacy?
Tra i relatori:
- Luca Granata, psicologo e Presidente della Società Italiana Studi Psicologia Digitale, ha
offerto una riflessione sul rapporto tra AI, relazioni e fragilità mentale. «La fragilità mentale
è un fatto sociale, di comunità», ha sottolineato, evidenziando come oggi le relazioni si
sviluppino sempre più online, generando paradossi come l’isolamento e fenomeni diffusi tra
i giovani quali FOMO, ansia e compulsione. Il 72% degli adolescenti dichiara di aver
utilizzato almeno una volta strumenti di AI, il 52% in modo abituale e il 12% anche come
supporto emotivo. «Tra apocalittici e integrati – ha concluso – scelgo la terza via: studio e
conoscenza». - Maria Pia Abbracchio, Professoressa Ordinaria di Farmacologia e già Prorettrice Vicaria
dell’Università degli Studi di Milano, ha affrontato il tema dal punto di vista sanitario e
demografico. L’Italia vive contemporaneamente un calo demografico e un aumento dell’età
media: a Lecco circa il 25% della popolazione ha più di 65 anni. In questo scenario, l’AI può
sostenere il sistema sanitario attraverso personalizzazione delle cure, telemedicina e
decentralizzazione dei servizi. «Non esiste una sola malattia, ma quella malattia in quella
persona. Ogni individuo è unico e anche la cura deve esserlo», ha affermato, sottolineando il
potenziale dell’AI come supporto ai medici e ai pazienti, senza sostituirne il ruolo.
- Antonio Fumagalli, ingegnere e consulente ICT, ha illustrato la natura tecnica
dell’Intelligenza Artificiale: un sistema che simula funzioni umane ma non possiede
coscienza né emozioni. Ha evidenziato opportunità e “dark side” della tecnologia, invitando
a una governance consapevole. - Marco Mauri, responsabile soluzioni IA, ha portato esempi concreti di chatbot e
applicazioni operative già presenti nel mondo produttivo. - Mario Goretti, amministratore delegato Agomir GR Informatica, ha affrontato il tema della
paura e della tutela dei dati. L’AI – ha ricordato – amplifica ciò che siamo, nel bene e nel
male. Il fenomeno della “shadow AI”, che si insinua nell’uso quotidiano spesso senza piena
consapevolezza, rende urgente informazione e regolamentazione per evitare zone grigie e
rischi per la privacy.
La serata ha confermato la volontà di Orizzonte per Lecco di promuovere un confronto serio e
plurale sui temi che influenzeranno il futuro della città. L’Intelligenza Artificiale non è una
questione lontana: riguarda le famiglie, le imprese, la scuola, la sanità e la pubblica
amministrazione del nostro territorio.
Il percorso di incontri proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di tradurre quanto emerso
in proposte concrete per la città, costruendo un programma elettorale fondato su studio, ascolto e
responsabilità.
Orizzonte per Lecco
