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E’ finalmente uscito l'”Avviso“, che segue alla determina del 24 febbraio 2026 dell’Ufficio tecnico della Comunità Montana Valsassina, per l’affidamento in concessione
della gestione delle manifestazioni estive e annuali, oltre alla Sagra ferragostana.

La concessione infatti riguarderà l’organizzazione complessiva di almeno 4 eventi/ manifestazioni tra
cui obbligatoriamente: “Sagra delle Sagre” e “Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi – Mostra interprovinciale bovini di razza bruna”, oltre ad altre da definire.
La concessione si propone le seguenti ottime finalità:

  • Promuovere i prodotti della Valsassina e del territorio della Comunità Montana;
  • Valorizzare le eccellenze enogastronomiche e la ristorazione locale, incentivando la destagionalizzazione dell’offerta turistica (cioè non solo d’estate);
  • Garantire un’esperienza integrata per i visitatori, con particolare attenzione alla cultura, al turismo e alle tradizioni locali;
  • Promuovere le attrattive naturali e le attività caratterizzanti il territorio.

Non si tratta di un bando vero e proprio, ma di un primo contatto con chi si voglia impegnare in questa nuova attività, scaduta la precedente concessione data a “Pucci” Ceresa e al suo aiutante Riccardo Benedetti.
Ricordiamo che già negli anni scorsi c’era stato un forte contrasto, anche a livello legale, con la Comunità Montana, nell’allora Presidente Carlo Signorelli, professore universitario e Sindaco di Perledo, che voleva interrompere la concessione in quanto l’affitto, che se non vado errato era stato stabilito in 18.000 euro all’anno, era da lui ritenuto troppo basso.
Adesso infatti l’affitto è più che raddoppiato: 45.000 euro l’anno, che per una concessione di tre anni (non più 9 anni, come nel contratto commerciale precedente) fanno 135.000 euro in tutto ( e può addirittura “essere rialzato”).

L'”Avviso” richiede a tale scopo operatori con già una certa esperienza e preparazione nel campo:
“Gli operatori devono essere iscritti alla CCIAA per attività coerenti con il CPV 79956000-0 (Servizi di organizzazione fiere ed esposizioni). Possono essere considerati coerenti anche altri oggetti sociali attinenti, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • organizzazione eventi ed allestimenti per eventi, realizzazione iniziative per il pubblico in eventi;
  • organizzazione fiere e manifestazioni;
  • servizi promozionali;
  • allestimenti fieristici.”

E’ abbastanza chiaro che in così poco tempo non sarà facile trovare chi possa impegnarsi in tale iniziativa, anche perchè il mondo delle fiere non sembra godere negli ultimi anni di ottima salute (come dimostra per esempio il caso della Fiera di Bergamo). Il consigliere regionale della Lega Mauro Piazza del resto ha già messo le mani avanti: “ci può essere anche una pausa di un anno” ma bisogna trovare l’organizzazione giusta. Non molto d’accordo l’altro consigliere regionale di FDI Zamperini, che vorrebbe risolverla subito, mentre il terzo consigliere lecchese, Fragomeli del PD, alle inaugurazioni della Sagra non c’è mai nemmeno venuto !
L’importante però è che il cambio di gestione porti anche a un cambio di organizzazione, che privilegi soprattutto gli operatori locali valsassinesi, e che faccia ritornare “la Sagra di una volta” (Ceresa ironizzava su questo argomento, a mio parere sbagliando).

Vedremo se entro il 3 marzo si presenterà qualcuno.

ENRICO BARONCELLI

L’Avviso della Comunità Montana

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