L’Alpinismo vanta la sezione milanese del Club Alpino Italiano, sorta nel 1873. La sezione milanese sin dall’origine contava 950 soci, ricorda alpinisti di primissimo ordine, e presenta a titolo di benemerenza l’elenco di 16 rifugi alpini. Fiorisce anche a Milano la Federazione Prealpina che raccoglie sotto le sue ali dodici societa’ di alpinisti ed escursionisti, istruite in diversi centri della pianura lombarda e delle Prealpi. L’appellativo di Prealpina, se e’ pieno di modestia, e’ anche pieno di senso pratico perche’ non a tutti e’ concessa l’aristocratica conquista dei colossi alpini, mentre a molti sono piu’ accessibili le pur rare ed emozionanti bellezze delle Prealpi.
Lo Ski-Club-Milano filiazione della sezione milanese del Club Alpino, ha fra i suoi scopi l‘alpinismo invernale, e di sciatori ve ne ha una sezione nella Societa’ Escursionisti Milanesi, societa’ che tende a rendere popolare l’alpinismo nel senso pratico, in modo di ottenere che le soddisfazioni dell’alpinismo siano accessibili, non a tutte le gambe ma a tutte le borse.
Vi e’ poi una societa’ di Escursionisti molto caratteristica, e’ quella dei piccoli Escursionisti. Per parteciparvi bisogna prendere parte alle escursioni, non si paga nulla. I piccolI Escursionisti sono gli alunni delle scuole primarie,.ed i mezzi.pecuniari la societa’ li cerca dove puo’, ma non dai suoi soci effettivi; questi non devono pensare ad altro che a sgambettare, respirare l’aria buona, ricrearsi la vista da vispi ragazzi che sono.
I molti appassionati alpinisti dalla pianura lombarda scorgevano in lontananza, spesso dai loro balconi, nelle giornate terse le montagne delle prealpi orobiche che diventeranno ben presto molto familiari.
Si riconoscevano a prima vista per le particolari caratteristiche le due Grigne: la Grigna Settentrionale (Grignone 2410 m)) per la sua forma massiccia e quasi piramidale, mente la Grigna Meridionale (Grignetta 2177 m) e’ caratterizzata da una struttura a guglie, torrioni e pinnacoli calcarei.
Il rifugio Luigi Brioschi situato a 2410 m sulla vetta della Grigna Settentrionale e’ una icona dell’alpinismo lombardo, inaugurato dal CAI Milano il 10 ottobre 1895 come “Capanna Grigna Vetta”. Distrutto da un incendio durante la guerra da truppe fasciste/repubblichine fu ricostruito nell’immediato dopoguerra con la riapertura ufficiale Il 10 ottobre 1948.
Ampliato nel 1995 rimanendo uno dei rifugi piu’ storici e amati.
Panorama per Il 25° Anniversario della Sezione di Milano del Club Alpino Italiano
1873-1898
(39 x184 cm). Al primo e all’ultimo foglio a meta’ pagina scritta: Orizzonte della stazione altezza 2411,5. Sotto la foto del rifugio scritta: Rifugio sulla vetta della Grigna costruito nel 1895 dalla Sezione milanese del Club Alpino Italiano.
In basso scritta a grandi caratteri: Panorama dalla vetta della Grigna Settentrionale, o di Moncodine (al segnale trigonometria altezza suolo 2410)
Nella parte alta vengono riportati oltre trecento monti e località che si riescono a vedere dalla vetta della Grigna.
Il primo sulla sinistra e’ il Pizzo Porese (Pizzo Poris) 2720 m, l’ultimo a destra il Monte Chiavello 1786.
Le montagne sono libere e accessibili a tutti, sono gli uomini spesso a negare in certe parti del mondo questa possibilita’.
In Cisgiordania ci sono bellissime falesie, in particolare quella di Ein Fara (o Ein Farah) e altre vicino a Nablus, e zone di arrampicata vicino a Ramallah.
Per gli scalatori visitare la Cisgiordania vuol dire rendersi conto dell’apartheid israeliano.
C’e’ una falesia per raggiungere la quale gli scalatori palestinesi dovevano camminare.per un ora intera, mentre gli israeliani potevano arrivare in auto alla base e camminare per 5 minuti.
Questa falesia nel 2018 e’ stata completamente chiusa ai palestinesi.
In risposta membri di Palestine Climbing Association hanno scritto la guida Climbing Palestine: A Guide to Rock Climbing in the West Bank uscita in prima edizione nel 2019.
Nel marzo 2025 la libreria palestinese Educational Boookshop di Gerusalemme Est e’ stata bersaglio di un raid dell’esercito israeliano dove sono stati sequestrati parecchi libri tra cui la guida Climbing Palestine portata via per indagini.
Ma la storia ci insegna che la censura libraria produce un effetto contrario noto come effetto Streisand, invece di limitare la diffusione dell’opera attira maggiormemte l’attenzione del pubblico.
Allegate immagini fotografiche del rifugio Brioschi e del Panorama dalla vetta della Grigna Settentrionale (particolare).
Giancarlo Valera


