Nei giorni scorsi abbiamo assistito a un fatto grave: l’aggressione tra due giovani, proprio nel centro città. Per questo, insieme alla Vicesindaco Simona Piazza, abbiamo chiesto immediatamente la convocazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. È, infatti, compito prioritario dello Stato, rappresentato da Prefetto e Questore, garantire il diritto alla sicurezza a tutti i cittadini.
Dall’analisi è emersa una proposta concreta da parte del Questore: un piano di rafforzamento dei controlli nell’area della stazione ferroviaria e in tutte le vie del centro con azioni più stringenti e continuative volte a prevenire spaccio, microcriminalità e degrado. Nelle prossime ore verrà dunque messo a punto il provvedimento che potrebbe riguardare anche Meridiana, Isolago, Piazza Affari e alcune aree dove è necessario mantenere alta l’attenzione con interventi continuativi.
È un passo nella direzione che avevamo chiesto.
Come Comune continueremo a collaborare attraverso la Polizia Locale con tutte le forze dell’ordine facendo la nostra parte: la città è monitorata giorno e notte da oltre 220 telecamere del sistema “Eyes on Lecco”, siamo capofila di progetti importanti come “Stazioni Sicure” e SMART per il monitoraggio delle aree a rischio e negli ultimi anni abbiamo rafforzato il comando di Polizia Locale con nuove assunzioni e attività di formazione.
Da Sindaco, insieme a tanti colleghi italiani, a febbraio abbiamo chiesto al Governo che le Forze dell’Ordine possano lavorare con organici adeguati, mezzi e formazione, domandando una dotazione di almeno 500 milioni di euro per il Fondo Sicurezza.
Già, perché per noi la sicurezza non è né uno slogan né tanto meno un tema di propaganda politica da sventolare lucrando sulla paura delle persone. È invece lavoro quotidiano, fatto di investimenti, di collaborazione tra istituzioni, presenza sul territorio, rigenerazione di luoghi e attenzione ai quartieri.
I lecchesi devono continuare a vivere la loro città con serenità. Nei parchi, nelle piazze, nei rioni, davanti alle scuole, nelle vie del commercio.
Lecco è una città viva e non rinuncia alla propria normalità.
MAURO GATTINONI
