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Mercoledi 11 marzo, nella sala del Consiglio della Provincia di Lecco, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del progetto Next: esperienze, scelte, opportunità, video-podcast della Provincia di Lecco per orientare, ispirare e accompagnare i giovani nel mondo del lavoro.

Sono intervenuti:

  • Antonio Leonardo Pasquini, Consigliere provinciale delegato al Centro per l’impiego, Formazione professionale e Istruzione
  • Cristina Pagano, Dirigente Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri per l’impiego Provincia di Lecco
  • Adamo Castelnuovo, Dirigente USR-Lo Ufficio VII – Lecco


Il punto di partenza del progetto risiede nell’analisi della percezione attuale del mercato del lavoro da parte dei giovani , ma la ricerca di un’occupazione viene spesse vissuta come un “boccone aspro” da mandar giù, sensazione di ansia, inadeguatezza e incertezza verso il domani: una condizioone emotiva che, metaforicamente, “stringe lo stomaco”.

In risposta a questo scenario nasce NEXT Esperienze, scelte e opportunità. L’intento primario è trasformare radicalmente la percezione del Centro per l’Impiego della Provincia di Lecco: non più visto come un mero ufficio di collocamento, bensì un hub di innovazione e inspirazione. NEXT vuole quindi avvicinare i giovani, rafforzando il posizionamento della Provincia di Lecco come ente innovativo e fornendo strumenti concreti per il percorso professionale delle nuove generazioni.

Operativamente, il progetto si concretizza nella produzione di sei puntate di video-podcast per ciascuno dei due anni di attività, destinate alla fascia 16-29 anni. Ogni episodio avrà una durata indicativa di 30 minuti e adotterà un format talk a più voci, condotto da due speaker interni e arricchito dalla presenza di ospiti esterni di alto profilo.
Le tematiche principali che verranno affrontate includono:

  • Autoimprenitorialità e nuove professioni;
    -Come rendersi appetibili per il mercato del lavoro;
  • competenze richieste oggi e domani;
  • Formazione, ITS, Università e percorsi alternativi;
  • Imprese, innovazione e territorio;
  • Il ruolo delle istituzioni nel supporto ai giovani, con particolare attenzione al tema della disabilità.

    Ascendente verso destra, è simbolo universale di progresso proietta il brand nel futuro., trasformando il nome stesso in un verbo d’azione. L’inserto grafico nella “X” funge da vettore direzionale: un vero ago della bussola che rientra l’incontro tra giovani e aziende, convertendo l’incognita del domani in una traiettoria definita.
    La strategia cromatica sostiene la narrazione del brand attraverso un dualismo netto: l’energia vibrante del Lime Impulse si contrappone alla solidità dei toni scuri e istituzionali, come il Deep Logic e il Focus Grey.
    Per garantire la massima pertinenza di questi temi rispetto ai bisogni reali, è prevista una fase preliminare di Call for Ideas strutturata per co-costruire i contenuti: attraverso l’attivazione nelle scuole tramite landingpage, verranno raccolti dubbi e domande specifiche per definire il piano editoriale di dettaglio e selezionare gli ospiti più rilevanti. Anche il logo risponde a precise logiche semiotiche.
    L’identità visiva declina infine in un ecosistema digitale coerente. Sono stati sviluppati layuout dedicati per ogni canale: dalle copertine e thumbnail per YouTube alle cover per Spotify, fino all’adattamento dei profili social, garantendo una riconoscibilità immediata e distintiva su tutte le piattaforme.
    NEXT non nega la complessità di queste fasi, ma come un’evoluzione decisiva, prende l’asprezza dell’incertezza, quella sensazione cruda che spesso paralizza i giovani, e la trasforma in fresca energia. Si passa così da una visione passiva, dove il futuro è un’incognita che spaventa, a una dimensione attiva in cui quella stessa tensione emotiva diventa il carburante per costruire il proprio percorso professionale.
    Per comunicare il cambio di paradigma, è stata scelta una metafora visiva recisa, il lime, che incarna la sensazione cruda e pungente legata al futuro.

Juice non è solo un character, è lo specchio del suo target. Se ne sta lì, in modalità chill, isolato dal mondo con le sue cuffie enormi. In realtà, la musica a tutto volume è la distrazione perfetta per mettere in “muto” il rumore di fondo dell’ansia, zittendo quel pensiero costante e pressante che tutti rima o poi devono affrontare: la ricerca del lavoro.

Si chiama Juice perché il pdcast toglie la burocrazia, i giri di parole e le vecchie paternali per andare dritto al “succo” della questione: il poddcast si propone di alleviare l’ansia trasformandola in energia, estraendo opportunità concrete e consigli reali.

“Oggi – ha detto l’assessore Antonio Pasquini – presentiamo un progetto a cui teniamo molto come Provincia, che rafforza il rapporto tra giovani, formazione e lavoro nel nostro territorio. Si tratta di un progetto innovativo, fresco, che prova ad osare qualcosa di diverso per una Pubblica Amministrazione per
raggiungere i giovani utilizzando il loro linguaggio.

Prima di raccontarlo, però, vorrei ricordare un dato emerso dall’analisi delle previsioni
assunzionali per l’anno 2025 rilevate dal sistema informativo Excelsior Unioncamere: il 64%
dei fabbisogni di assunzione da parte delle aziende metalmeccaniche lecchesi, che
rappresentano una parte importante dell’economia provinciale, risulta di difficile
reperimento.
Di fronte a queste difficoltà nel reperire professionalità con competenze sia specifiche sia
generiche, ci siamo chiesti perché e come poter migliorare la situazione. La Provincia
di Lecco, attraverso la Direzione Istruzione e Formazione e la Direzione Lavoro e Centri per
l’Impiego, realizza già molte attività di orientamento e di incontro domanda e offerta anche
per i ragazzi…ricordo per esempio ITS Day in corso proprio oggi. Le progettualità sono
tante, tutte molto partecipate e di cui stiamo riscontrando negli anni la loro efficacia, anche
grazie alla forte sinergia con le istituzioni scolastiche.
Tuttavia, abbiamo sentito la necessità di affiancare agli eventi tradizionali uno
strumento diverso: qualcosa che potesse dare spazio alle domande, ai dubbi e alle
preoccupazioni dei giovani, e che lo facesse con un linguaggio più vicino a loro.”

Il progetto è rivolto ai giovani che non hanno un lavoro e non studiano, che in provincia di Lecco sono circa 4.000 ragazzi, che possono essere avvicinati tramite le nuove comunicazioni, cioè i podcast

GIUSEPPE MAZZOLENI

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