Con un atto notarile nello studio della notaio Laura Piffaretti, ha preso vita il Fondo di comunità della Valsassina: il quindicesimo fondo di comunità avviato presso la nostra Fondazione, ma il primo capace di unire l’intera valle sotto un’unica visione di cura, solidarietà e futuro.
E’ un’iniziativa che introduce un’importante innovazione per il territorio: per la prima volta nasce un fondo sovracomunale, pensato per sostenere progetti culturali, sociali e ambientali lungo l’intera Valsassina, da Ballabio a Pagnona.
Un grazie di cuore alle 14 persone che hanno creduto in questa visione e hanno dato vita al Comitato promotore del Fondo.
Grazie alla Banca della Valsassina e al Consorzio Consolida, che hanno sostenuto il progetto sin dal primo passo.
E un grande in bocca al lupo al presidente Davide Rizzi e a tutto il Consiglio di gestione, che da oggi raccolgono una responsabilità preziosa: custodire e far crescere questo nuovo bene comune.
FONDAZIONE E COMUNITÀ: UN RAPPORTO CHE EVOLVE
Durante la conferenza stampa, Paolo Dell’Oro ha condiviso alcune riflessioni sul ruolo della Fondazione comunitaria del Lecchese nel territorio.
Quattro segnali raccontano il modo in cui questo rapporto sta cambiando:
- sempre più organizzazioni si rivolgono alla Fondazione non solo per chiedere un contributo, ma per costruire alleanze e percorsi condivisi
- strumenti come i Fondi di comunità permettono una reale vicinanza, attivando interventi rapidi e mirati
- molti finanziamenti nascono da percorsi di confronto con comitati di indirizzo, che coinvolgono cittadini ed enti nei processi decisionali
- Officina Badoni ha reso la Fondazione ancora più accessibile, favorendo incontri anche informali.
Quattro elementi che raccontano un radicamento sempre più profondo, costruito nel tempo attraverso relazioni e partecipazione.
FONDAZIONE COMUNITARIA LECCHESE
