Sabato 21 e domenica 22 marzotornano le Giornate FAI di Primavera: un’occasione speciale per scoprire luoghi vicini a noi, ricchi di storia e spesso poco conosciuti o normalmente non aperti al pubblico.
Il nostro itinerario a Valmadrera:
Villa Gavazzi(Via Manzoni 4, Valmadrera): visiteremo anche una parte degli interni, la chiesa e la filanda.
Una dimora storica dove eleganza, industria e paesaggio distinguono una delle famiglie più importanti del territorio.
L’attuale villa sorge su una residenza di fine Cinquecento appartenuta alla famiglia Bonacina, attiva nella lavorazione delle pelli. Nel 1817 la proprietà passò ai fratelli Carlo e Giannantonio Gavazzi, che rinnovarono la dimora secondo il gusto dell’epoca: nacquero il viale dei tigli, la facciata in stile barocchetto e il corpo principale progettato dall’architetto Giuseppe Bovara.
Accanto alla residenza, nel 1820, fu costruita una grande filanda con 80 fornelli, creando un complesso unico che univa la vita della villa alla produzione della seta. Nel corso dell’Ottocento il giardino barocco venne trasformato in un parco paesaggistico, arricchito da una serra storica documentata già dal 1898.![]()
Durante la visita sarà possibile scoprire diversi luoghi del complesso attraverso brevi percorsi guidati.
Silea:sabato mattina sarà possibile visitare l’impianto tecnologico con visite guidate dal personale tecnico (su prenotazione al link


https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/silea-63454).
SILEA Spa: quando i rifiuti diventano risorsa![]()
via Leonardo Vassena 16, Valmadrera
In occasione delle Giornate FAI, la Delegazione FAI di Lecco e il Gruppo FAI Giovani, insieme al personale tecnico dello stabilimento, accompagneranno i visitatori alla scoperta del termovalorizzatore Silea.
Qui ciò che non può essere riciclato viene trasformato in energia, contribuendo a chiudere il ciclo dei rifiuti in modo responsabile. La visita sarà un’occasione per conoscere da vicino il funzionamento dell’impianto, le strategie adottate per la tutela ambientale e riflettere sull’importanza della raccolta differenziata e delle scelte quotidiane che fanno la differenza per l’ambiente.![]()
Solo sabato 21 marzo con visite guidate da 90 minuti con ingresso alle ore:
9:00, 10:00, 11:00, 12:00


Cascina Don Guanellae la curiosa Panchina Gigante di Valmadrera (Piazza Rosè 3, Valmadrera).
Cascina Don Guanella è un complesso agroalimentare integrato che unisce produzione agricola, trasformazione, ristorazione, vendita diretta ed educazione ambientale, valorizzando il territorio e promuovendo un modello di filiera corta a km 0.
Il progetto nasce nel 2013 con la creazione del Fondo Cascina Don Guanella presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese. La cascina è pensata come uno spazio di agricoltura sociale, dedicato all’accoglienza, alla formazione e all’inserimento lavorativo di giovani a rischio di esclusione sociale.
Durante la visita, i nostri narratori accompagneranno i visitatori alla scoperta di questo luogo e della filosofia che anima il progetto.![]()
All’interno dell’azienda agricola si trova anche la Panchina Gigante n. 322, parte del circuito internazionale delle Big Bench, installazioni nate nel 2010 da un’idea del designer Chris Bangle per invitare le persone a guardare il paesaggio con occhi nuovi… proprio come farebbe un bambino.
Da qui si può godere di una vista straordinaria sul territorio.
Orto botanicodi erbe medicinali del complesso Fatebenefratelli, (Via Fatebenefratelli 6, Valmadrera) legato alla tradizione dell’ordine religioso, dove gli apprendisti ciceroni del Liceo Classico Statale Alessandro Manzoni e gli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco ci guideranno alla scoperta del borgo (anche su prenotazione al linkhttps://faiprenotazioni.fondoambiente.it/…/orto…)
L’attuale orto botanico sorge sull’area dell’antico “Giardino dei Semplici” dei Fatebenefratelli, dove i frati coltivavano erbe medicinali utilizzate per la cura dei malati. Il complesso, un tempo appartenuto alla famiglia Mandelli e poi affidato all’Ordine dei Fatebenefratelli, è stato recuperato dal Comune nel 1979 mantenendo l’impianto originario.
Oggi il giardino ospita oltre 900 specie vegetali, tra piante acquatiche, flora spontanea locale e importanti specie protette.![]()
Durante la visita:
gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Manzoni di Lecco accompagneranno i visitatori alla scoperta del complesso
gli studenti della Scuola Maria Ausiliatrice di Lecco racconteranno le proprietà e gli usi di alcune piante medicinali
Chiesa di Sant’Antonio,caratterizzata dalla particolarità di avere due campanili.
