Ancora una volta c’è una sinistra che dimostra di non saper distinguere tra il confronto politico e ilrispetto umano

Attaccare un partito nel giorno della scomparsa del suoPadre fondatorerappresenta un gesto grave, che qualifica chi lo compie molto più di qualsiasi parola.
Entrando nel merito delle affermazioni:
Definire “peggiori” gli eredi politici di Bossi è una semplificazione offensiva e priva di contenuto. La Lega, oggi guidata daMatteo Salvini, ha saputo evolversi, rappresentando milioni di italiani e portando avanti battaglie concrete su sicurezza, lavoro e difesa degli interessi nazionali.
Le accuse dirazzismoe discriminazione sono le solite etichette ideologiche utilizzate da chi non ha più argomenti. Difendere i territori, chiedere regole e garantire sicurezza ai cittadini non è odio, ma responsabilità.
Sul tema dellasanità lombarda, si continua a diffondere una narrazione falsa: la Lombardia è stata per anni un punto di riferimento a livello nazionale. Parlare di “smantellamento” significa mistificare la realtà per puro tornaconto politico.
Ancora più ipocrita è il richiamo alla questione morale da parte di esponenti del Partito Democratico, che negli anni non può certo dirsi estraneo a scandali e contraddizioni.
Ma il punto più grave resta uno: l’assoluta mancanza di rispetto in questo nostro giorno di dolore, il silenzio sarebbe stato non solo opportuno, ma piuttosto doveroso.
Per questo motivo, il segretario provinciale del PDManuel Tropescovinodovrebbe semplicemente vergognarsi. Vergognarsi per aver trasformato un momento di lutto in un’occasione di propaganda. Vergognarsi per aver dimostrato un livello politico e umano indegno del ruolo che ricopre.
La politica seria è un’altra cosa. E i cittadini sanno riconoscerla.

Daniele Butti
Segretario Provinciale Lega Lombarda Salvini Premier

Screenshot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*