Andrea Spandri,50 anni, scialpinista e guida alpina dei Ragni di Lecco, è morto nel primo pomeriggio di venerdì 19 marzo nei pressi del rifugio Branca, inAlta Valfurva, colpito da un malore improvviso mentre scendeva lungo le piste del comprensorio di Santa Caterina. Era uscito per fare quello che amava, e lì, tra la neve e le cime che conosceva a memoria, si è fermato per sempre.
A trovarlo a terra, privo di sensi, sono stati altri escursionisti che transitavano nella zona. L’allarme è scattato poco prima delle 15 alla centrale operativa dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza, che ha immediatamente attivato la stazione di Valfurva del Soccorso Alpino e richiesto l’intervento dell’elisoccorso dalla provincia di Bolzano. Il gestore del rifugio Branca ha messo a disposizione il defibrillatore della struttura, e i soccorritori hanno tentato ogni manovra possibile per riportarlo in vita.
Non c’è stato nulla da fare.Andrea Spandri, che a Cortenova gestiva il bar del centro insieme alla sua famiglia, de era conosciutissimo anche per la sua collaborazione colSoccorso Alpino,lascia il mondo dell’alpinismo italiano con un vuoto difficile da colmare: era una figura rispettata e amata, capace di aprire vie nuove e di trasmettere l’amore per la roccia e per la neve a chi gli stava accanto. I Ragni di Lecco piangono uno dei loro.
Ifuneralioggi lunedi 23 marzo alle ore 14,30 in chiesa parrocchiale a Cortenova.
