PROVINCIA DI LECCO, ILLUSTRATI I DATI RIFERITI AL COLLLOCAMENTO MIRATO E FASCE DEBOLI
Oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Lecco, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione delReport 2025 Servizio Collocamento mirato e fasce deboli.
Sono intervenuti:
- Antonio Leonardo Pasquini, Consigliere provinciale delegato al Centro impiego
- Cristina Pagano, Dirigente Direzione organizzativa VI Lavoro e Centri per l’impiego Provincia di Lecco
- Luca Errico, responsabile commerciale e sviluppo dei mercati esteri azienda Enrico Mandelli spa
- Raffaele Pirovano, Presidente cooperativa sociale Paso
“Desidero innanzitutto ringraziarvi per la numerosa partecipazione alla presentazione del rapporto
annuale del Servizio Collocamento Mirato e Fasce Deboli – Spiega Pasquini – Nel 2025 la crescita dell’occupazione in Italia si è mantenuta stabile, e il territorio lecchese ha confermato risultati particolarmente positivi, distinguendosi nel contesto regionale e nazionale per la capacità di offrire opportunità di lavoro concrete. In questo scenario favorevole, ilServizio Collocamento Miratodella Provincia di Lecco ha continuato a investire con determinazione sulle persone più fragili, sostenendone l’inserimento e la stabilizzazione lavorativa e promuovendo una cultura sempre più inclusiva. Fondamentale è stato il rafforzamento del dialogo con le imprese, anche grazie alla collaborazione con il Promotore 68, che ha contribuito a consolidare un trend positivo nelle assunzioni, nonostante il persistente disallineamento tra domanda e offerta di lavoro a livello nazionale”.
“Un dato particolarmente significativo – prosegue il consigliere provinciale – è che, nel corso dell’anno, non si è reso necessario alcun avviamento numerico d’ufficio: un segnale concreto dell’efficacia delle azioni messe in campo. Si è rivelato inoltre particolarmente efficace lo strumento delle convenzioni ex art. 14 del D.lgs 276/03, che ha permesso di dare risposte a molte persone grazie alla preziosa collaborazione delle cooperative sociali di tipo B. È significativo osservare come queste convenzioni siano sempre più conosciute e utilizzate nel territorio: nel 2025 ne sono state attuate 68, rispetto alle 46 del 2024. Vorrei sottolineare il valore concreto di questo strumento attraverso alcune esperienze. Penso, ad esempio, a un ragazzo con una disabilità grave, in trattamento dialitico, che nel 2024 ha avviato una Dote Valutazione del Potenziale e nel 2025 è stato inserito nel Progetto di Rete – pensato per sostenere le persone più distanti dal mondo del lavoro – che lo ha portato a svolgere un tirocinio presso una cooperativa, poi trasformato in un contratto di lavoro nel maggio 2025 grazie all’articolo 14. Oppure a una giovane donna con disturbo psichico, che dopo aver attivato una Dote Valutazione del Potenziale nel 2023 e una Dote Unica Disabilità nel 2024, ha intrapreso un tirocinio, successivamente trasformato in contratto di lavoro”.
“Proprio oggi, – conclude Pasquini – un’azienda del territorio, Enrico Mandelli S.p.A., e la cooperativa Paso porteranno la loro testimonianza sull’importanza dello strumento ex art. 14, evidenziandone il valore sia per le imprese sia per le persone coinvolte. Desidero infine ringraziare tutti gli operatori del Centro per l’Impiego e il tessuto imprenditoriale locale per il contributo concreto e continuo”.
GIUSEPPE MAZZOLENI
