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CGIL LECCO PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

DEL 28 MARZO A ROMA

Anche la CGIL di Lecco ha partecipato alla manifestazione nazionale che si è svolta sabato 28 marzo a Roma, promossa a livello internazionale con lo slogan “Together – No Kings”, contro le guerre, contro ogni deriva autoritaria e per la difesa della democrazia e dei diritti.

Una presenza significativa anche dal territorio lecchese, dentro una mobilitazione ampia che ha rimesso al centro i temi della pace, del lavoro e della giustizia sociale.

In un contesto segnato da conflitti e tensioni crescenti, la CGIL ribadisce la propria posizione: fermare le guerre, contrastare le logiche di riarmo e destinare risorse al lavoro, al welfare e ai diritti. Non può esserci giustizia sociale senza pace, così come non può esserci pace senza diritti e lavoro dignitoso.

“Eravamo in piazza a Roma – dichiara Fabio Gerosa, Segretario Generale della CGIL Lecco – perché pensiamo che il sindacato debba stare da una parte chiara: dalla parte della pace, del lavoro e della democrazia. Le guerre producono precarietà, disuguaglianze e colpiscono sempre le lavoratrici e i lavoratori. Per questo è necessario dire con forza che le risorse devono andare ai salari, ai servizi pubblici e alla coesione sociale, non alle spese militari”.

Partecipare all”iniziativa No King, presenziando le piazze in maniera costante e collettiva, vuol dire dissentire dall’ormai oggettiva scelta politica percorsa dal 2022, che fa emergere ingenti finanziamenti alla spesa bellica, sostenendo ideologie di guerra, a scapito, del welfare, dell’occupazione dignitosa di qualità di un economia di pace, rispondente alle esigenze ed ai bisogni delle nuove generazioni, di lavoratrici, lavoratori e pensionati.

Basta fermarsi ad un distributore, o chiedere delle prestazioni sanitarie, per ottenere condizioni oggettive conseguenti a tali scelte scellerate.

La partecipazione della CGIL Lecco rappresenta un impegno concreto a sostenere un modello di sviluppo fondato sulla centralità del lavoro, sulla solidarietà e sulla difesa dei diritti.

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