Molte le iniziative del Decanato della Valsassina in preparazione alla Pasqua 2026: dalla “Cena Ebraica” svoltasi a Cortenova giovedi scorso, alla teatralizzazione della Passione di Gesù all’Oratorio di Introbio, alla Via Crucis effettuata a Parlasco venerdi sera, l’infaticabile parroco don William Abbruzzese ha organizzato diverse iniziative per preparare soprattutto i giovani alla festività pasquale.
“Guardando Gesù nella sua passione, noi vediamo come in uno specchio le sofferenze dell’umanità e troviamo la risposta divina al mistero del male, del dolore, della morte (Papa Francesco)
La Croce di Gesù è il segno supremo dell’amore di Dio per ogni uomo, è la risposta sovrabbondante al bisogno che ha ogni persona di essere amata. (Papa Benedetto XVI)
Oggi (venerdi 3 aprile) è il giorno della croce, della passione e morte di Cristo, del suo estremo dono d’amore per la salvezza di ogni uomo. È il giorno del silenzio e della contemplazione, del digiuno e della preghiera.”
“Oggi (sabato 4 aprile) nella Chiesa è un giorno di silenzio: Cristo giace nel sepolcro e la Chiesa medita, ammirata, ciò che Nostro Signore ha fatto per noi. Taci, per imparare dal Maestro, contemplando il suo corpo disfatto.
Ognuno di noi può unirsi al silenzio della Chiesa. Nel considerare che siamo responsabili di questa morte, ci sforzeremo affinché tacciano le nostre passioni, le nostre ribellioni, tutto ciò che ci allontana da Dio. Ma senza stare passivi: è una grazia che Dio ci concede quando gliela chiediamo davanti al Corpo morto di suo Figlio, quando ci impegniamo a togliere tutto ciò che ci allontana da Lui.
Il Sabato Santo non è una giornata triste. Il Signore ha sconfitto il demonio e il peccato e tra poche ore vincerà anche la morte con la sua gloriosa Risurrezione. Ci ha riconciliato con il Padre celeste: ora siamo figli di Dio! È necessario fare propositi di gratitudine, avere la certezza che supereremo tutti gli ostacoli, di qualsiasi tipo siano, se ci manterremo ben uniti a Gesù con l’orazione e con i sacramenti.”















