Approda anche in Valsassina con l’apertura al pubblico mercoledi 8 aprile 2026 un nuovo supermercato adagiato sulla riva del Pioverna nella piana tra Barzio e Pasturo. Iperal è stato costruito sulla demolizione di un immobile industriale fatiscente e in disuso.
Iperal nasce il 12 agosto 1986 dal lavoro sodo dell’imprenditore Bruno Tirelli a Castione Andevenno in provincia di Sondrio. L’imprenditore valtellinese ebbe l’intuizione di ampliare il punto vendita all’ingrosso avviato negli anni ‘60 del secolo scorso e di renderlo una vetrina strategica per l’economia agroalimentare lombarda.
Apparentemente si è tentati a curvare le labbra verso il basso con un…ma: Iperal in Valsassina scombinerà gli interessi di altre aziende radicate sul territorio da anni?
Credo che gli investimenti di sostanza di ogni imprenditore non possano sbiadire, anzi, le idee e l’impegno di un vero imprenditore danno sempre frutti positivi e per tutti c’è sempre spazio quando il fine è sostenuto dal rispetto.
L’estro e la determinazione del fondatore di Iperal Bruno Tirelli lasciava presagire una visione aziendale di lunga veduta e, con l’aiuto della famiglia, soprattutto del figlio Antonio, oggi Presidente della catena di supermercati Iperal, l’azienda è diventata un rilevante gruppo della GDO Grande Distribuzione Organizzata in Lombardia.
Ad oggi sono 56 i punti vendita Iperal in Lombardia che danno lavoro a oltre 5mila persone.
L’evoluzione di Iperal è dovuta essenzialmente allo scopo principale dell’oggetto sociale: soddisfare al meglio le esigenze dei clienti, monitorando i prezzi dei prodotti, per creare valore aggiunto al territorio e alla gente che si reca a fare la spesa, senza dimenticare di riconoscere la forza del capitale umano di dipendenti e collaboratori.
“Iperal è un’azienda umile, disposta a imparare e che non si atteggia con superbia o presunzione…pur essendo alla costante ricerca di innovazione e modernità, siamo estremamente attenti e legati alla tradizione” ha pubblicato Antonio Tirelli “ogni qualvolta tocchiamo un nuovo territorio, prestiamo sempre grande attenzione alla comunità che ci accoglie…per questo collaboriamo con le altre imprese presenti sul territorio, inserendo in assortimento specialità locali”.
La ‘bottega’ Iperal, col tetto a zig zag che segue la linea dei monti, è lì, con le porte aperte, tra il picco dell’Angelone di Introbio e il dosso di Pasturo, che guarda il corso placido del torrente e il cappuccio dell’ultima neve della Grigna.
MARIA FRANCESCA MAGNI
