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Un taglio del nastro multiplo e contemporaneo, con tanto di collegamento in diretta streaming, ha segnato nella giornata di ieri l’apertura ufficiale della mostra diffusa dell’artigianato lecchese “Il prodotto e la mano”, promossa da Confartigianato Imprese Lecco nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy e selezionata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra le iniziative più rappresentative a livello nazionale.

Otto sedi coinvolte, oltre 30 imprese protagoniste – con diverse realtà presenti in più spazi espositivi –, decine di prodotti e servizi in mostra: numeri che raccontano un progetto capace di abbracciare l’intero territorio provinciale e di restituire un’immagine articolata e affascinante del comparto artigiano, tra competenze antiche e tecnologie all’avanguardia.

L’inaugurazione si è svolta contemporaneamente in tutte le sedi dell’Associazione, con i presidenti di zona e di categoria a fare gli onori di casa, affiancati da amministratori locali e rappresentanti istituzionali. Un momento condiviso che ha evidenziato il forte legame tra imprese e territorio e la capacità del sistema Confartigianato di fare rete, valorizzando le proprie delegazioni come veri presìdi locali.

“Questa mostra – ha commentato il presidente Davide Riva – è un’esperienza di cui siamo orgogliosi: nasce da una forte partecipazione delle imprese e da quella capacità di fare sinergia che caratterizza la nostra Associazione. Arriva inoltre in un momento importante, subito dopo il riconoscimento normativo che tutela davvero l’artigianato e mette un freno a chi abusava del termine “artigianale”. È un segnale concreto di attenzione che Confartigianato chiedeva da tempo e che rappresenta un risultato fondamentale. La nostra esposizione vuole raccontare, in modo semplice e diretto, ciò che questo comparto è davvero capace di esprimere: prodotti e servizi spesso in grado di generare stupore”.

Il progetto rappresenta un vero e proprio percorso tra mestieri, competenze e produzioni che raccontano la bellezza e il fascino del “saper fare”: dalle lavorazioni più tradizionali, che testimoniano l’evoluzione del mestiere nel tempo, fino alle attività più innovative e tecnologiche, espressione di un artigianato capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici. Un equilibrio che rappresenta uno degli elementi distintivi del sistema produttivo locale.

Non si tratta di una mostra tradizionale, ma di un’esposizione diffusa pensata per valorizzare non solo le imprese, ma anche il territorio nel suo insieme. Le sedi di Confartigianato – oltre a quella di Lecco, ad ospitare l’esposizione sono anche le delegazioni di Calolzio, Colico, Introbio, Merate, Missaglia, Oggiono e Premana – diventano così punti di accesso a un racconto corale che attraversa l’intera provincia, mettendo in evidenza la ricchezza, la varietà e la vitalità del tessuto artigiano lecchese.

Un percorso che ha vissuto un primo momento simbolico già nei giorni scorsi, in occasione della Giunta del Movimento Donne Impresa, quando sono stati presentati i primi prodotti e servizi dalle imprenditrici che ne fanno parte, dando di fatto avvio alla mostra.

“Questa esposizione – ha aggiunto il segretario generale Matilde Petracca – restituisce un colpo d’occhio molto forte: trasmette senso di appartenenza, valori condivisi e identità. Alla base c’è la fiducia, che rende questo mondo credibile e riconoscibile, soprattutto in un contesto sempre più standardizzato. Qui invece ogni prodotto racconta un percorso unico, fatto di idee, passione, competenze e lavoro”.

A sottolineare il significato dell’iniziativa anche gli interventi istituzionali. “L’artigianato rappresenta una ricchezza economica e culturale per il territorio, un patrimonio che contribuisce a promuovere la nostra provincia anche oltre i confini locali”, ha evidenziato Mattia Micheli, in rappresentanza della Provincia di Lecco.

“Il valore dell’artigianato – ha aggiunto il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni – sta nel legame con il territorio e nelle persone: è un modello fondato su qualità, creatività e relazioni di fiducia che rafforza anche il tessuto sociale”.

Il presidente della Zona 3 Francesco Rotta, così come i colleghi presidenti che hanno fatto gli onori di casa nelle delegazioni (Giovanni Grassi a Colico, Innocenzo Sartor a Calolzio, Davide Corbella a Introbio, Ilaria Bonacina a Merate, Alessandro Mazzoni a Missaglia, Walter Gaiardoni a Oggiono e dal rappresentante comunale Carlo Gianola a Premana) ha sottolineato come il Made in Italy rappresenti molto più di un marchio: “è un patrimonio di competenze e cultura del lavoro che trova nell’artigianato la sua espressione più autentica. Questa iniziativa rappresenta un’occasione concreta per dare visibilità alle eccellenze locali e avvicinare il pubblico – le nuove generazioni così come quelle precedenti – all’artigianato, un ambito che merita di essere conosciuto meglio”.

La mostra “Il prodotto e la mano” resterà aperta fino al 15 maggio nella sede e nelle delegazioni di Confartigianato Imprese Lecco, durante gli orari di apertura degli uffici.

Nelle foto: L’inaugurazione della Mostra a Premana, Lecco e Introbio

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