“Restiamo umani”
Il 15 aprile 2011 veniva ritrovato il corpo senza vita di Vittorio Arrigoni (Besana Brianza 1975 – Gaza 2011) nella Striscia di Gaza, morto per strangolamemto.
Vik attivista, reporter, cooperatore italiano, si e’ sempre battuto contro i confini geografici, le barriere politiche, le bandiere simbolo di nazioni e istituzioni, promuovendo l’idea di una unica famiglia umana.
Il suo adagio celebre, finale di ogni suo articolo: “restiamo umani“.
Ricordato da pochi in un periodo di estremo nazionalismo, di guerre di conquista, di muri di confine, di bandiere.
Questo mondo di barriere, di separazioni non e’ finito con la sconfitta durante la seconda guerra mondiale dei totalitarismi. Permane tuttora la separazione nelle scuole, private per bambini bianchi autoctoni, pubbliche per bambini immigrati; quartieri borghesi nei centro citta abitati da famiglie bianche e benestanti, quartieri periferici per meticci e poveri, e ancora discriminazioni salariali, discriminazioni in ambito religioso e sportivo.
Siamo rimasti ai tempi del fascismo e un foglio sciolto ritrovato ne da la conferma.
In-16° (cm 19 x 12,5). Intestazione con timbro a inchiostro blu : R. Direzione Scuole Murano.
Segue scritto a penna coevo:
“Sig. re di Ca’ Savio
Si devono fare elenchi separati per
1) Figli piccoli (nati nel 35 e 36 maschi e femmine)
2) e Balilla
3) Piccole italiane.
Rifare gli elenchi dividendoli. Se non avete moduli ve ne faro’ avere.
Firma la direzione, nome e cognome del funzionario.
Anno XXI dell’era fascista corrisponde al periodo dal 29 ottobre 1942 al 28 ottobre 1943
Il controllo sui movimenti di persone durante gli ultimi anni del periodo fascista era molto stringente.
Foglio sciolto dattiloscritto non compilato.
In-8° (cm. 24,5 x 17).
Comune di Venezia. Domanda per concessione di tessera o permesso di viaggio sulle linee automobilistiche o filoviarie extra urbane.
Stampato da Fantoni C.s.a. 1942 – XXI
Le persone dovevano compilare questo documento per.ottenere la tessera di autorizzazione per viaggio che poteva essere giornaliero o settimanale per tre o sei mesi, o anche una corsa semplice di andata e ritorno.
Nella richiesta bisognava specificare i motivi che potevano essere di lavoro o di studio, o per lo sviluppo.di attivita’in ambito commerciale.
A giustificazione di tutto cio’ bisognava allegare i corretti documenti.
L’apartheid un sistema di segregazione razziale istituzionalizzata, applicata in Sudafrica dal 1948 al 1994 e in Israele a partire dal 1948 e ancora vigente, imponeva nel primo caso la.divisione forzata tra la minoranza bianca e la maggioranza dei nativi non bianchi; nel secondo caso imponeva la divisione tra la minoranza che e’ la forza occupamte israeliana, e la maggioranza dela .popolazione nativa palestinese.
Lo stato di Israele e’ l’unico stato al mondo dove vige ancora l’apartheid, piu’ vigorosa e violenta dal 7 ottobre 2023, cioe’ a dire colpire i diritti, la liberta’ di movimento,.l’accesso ai servizi pubblici e una separazione forzata.
In Cisgiordania la componente razzista e fascista e’ un tutt’uno nelle aziioni armate e distruttive dei coloni sionisti supportati dall’esercito israeliano.
I muri della separazione simbolo di oppressione verso i popoli liberi e di ecocidio, sono stati cosrruiti per migliaia di km da Israele nella Palestina occupata, nel sud del Libano e lungo il confine del Golan in Siria.
Altro ecocidio, il ‘muro del Sahara Occidentale costruito dal Marocco e lungo 2720 km, che separa il Marocco dalla Repubblica Araba Sahrawi i cui abitanti sono i nativi di questa splendida terra desertica coi suoi paesaggi di sabbia e roccia.
Il Marocco occupa circa 80% del territorio del Sahara Occidentale e mantiene una politica repressiva con sistematiche violazioni dei diritti umani, e forti limitazioni dela liberta’ di espressione.
Il movimemto politico Polisario lotta per l’ autodererminazione del popolo Sahrawi.
Appena dopo ll’adesione del Marocco agli Accordi di Abramo, gli Stati Uniti di Donald Trump sono stati il primo paese a riconoscere la sovranita’ territoriale del Marocco sul Sahara Occidenrale, e nel luglio 2023 secondo riconoscimento da parte di Israele tramite lettera di primo pugno inviata alle Nazione Unite da Netanyahu.
Palestina e Repubblica Araba Sahrawi insieme per la liberta’ dei popoli contro le forze colonialiste. Restiamo umani.
Allegate seguenti immagini fotografiche:
I due fogli sciolti del periodo fascista.
Carta della Palestina che evidenzia l’espansione coloniale di Israele, a dispetto dei trattati internazionali.
Giancarlo Valera



