Sciopero Istituti tecnici il 7 maggio: fermiamo una riforma che taglia ore e futuro
Il nostro sindacato CGIL ha proclamato lo sciopero del personale degli Istituti tecnici dell’Area e del comparto “Istruzione e Ricerca” – Settore Scuola per l’intera giornata del 7 maggio: chiediamo il ritiro e, in subordine, il rinvio dell’attivazione della riforma degli Istituti tecnici.
La decisione si rende necessaria vista l’assenza di risposte adeguate alle pesanti ricadute determinate dalla riforma sulla qualità della didattica, sulle condizioni di lavoro del personale e sui livelli occupazionali.
Gli interventi correttivi fatti dal ministero sull’orario e lo stanziamento di esigue risorse aggiuntive, se da un lato ne riconoscono le falle, dall’altro risultano del tutto inadeguati e lontani dal costituire il ripensamento generale della riforma che rappresenta un ulteriore intervento per smantellare la scuola secondaria.
Per gli Istituti tecnici si propone un modello di riforma in cui la revisione degli ordinamenti, impoveriti sul piano della formazione generale e subordinati alle esigenze delle imprese del territorio, determina un grave attacco al valore legale/nazionale del titolo di studio. La FLC CGIL ha sempre espresso forte contrarietà nei confronti di un provvedimento che comporta interventi consistenti sul curricolo, sul monte ore, sul profilo educativo e professionale e, al tempo stesso, produce diversi e significativi elementi di criticità a cominciare da flessibilità e autonomia, finalizzate ad introdurre competenze che rispondono ai bisogni formativi delle aziende locali.
Tra le discipline più penalizzate nel settore economico rientrano, tra le altre, geografia (classe di concorso A-21) e le lingue straniere (A-22).
Nel settore tecnologico, invece, perdono ore, tra le altre, le scienze sperimentali con una riduzione di 231 ore (classi di concorso A-20, A-34, A-50) e Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica (classe di concorso A-37) che vengono in pratica dimezzate.
In entrambi i settori (economico e tecnologico) perdono ore anche le discipline tecniche e quelle più caratterizzanti e professionalizzanti come diritto, economia politica (classe di concorso A-46), economia aziendale (A-45), complementi di matematica (classe di concorso A-26) e diverse altre.
