Condividi l'Articolo sui Social

Navigazione di viaggio e umanitaria. La navigazione di linea sul Lago di Como ha inizio il 16 agosto 1826 quando la Societa’ Previlegiata per l’impresa dei battelli a vapore nel regno Lombardo-Veneto, pone in servizio il piroscafo “Lario” primo natante a vapore a solcare le acque del lago di Como.

Il piroscafo “Lario”, varato il 29 giugno 1826 presso villa Olmo a Como, e costruito dalla ditta inglese Church-Andreny, era un natante in legno con ruote a pala che collegava Como a Domaso.

L’afflusso di barche e battelli, il trasporto dei viaggiatori incantati dal panorama visto dall’acqua, e di merci con i benefici e rischi ancora presenti, in particolare a centro lago dove gli abitanti della Val Cavargna, fin dai tempi piu’ remoti sbucavano ad intervalli per taglieggiare in terra ed anche pirateggiare sul lago, tanto che fu dato incarico al governatore spagnolo Ercole Sfondrato di perseguitarli e castigarli per bene, cio che mando’ ad effetto con molta energia.

Sigismondo Boldoni (1597-1630), il medico di Bellano, li dipinge in modo da far rabbrividire: “Avvi nella Valle Cavargna una gente che foggio’ i suoi costumi sulle asprezze del luogo nativo. Alti di statura, rotti ai disagi, sprezzanti nei pericoli, piu’ crudeli a trucchetti degli Ircani, ogni sevizia ed inumanita’, presso di loro e’ titolo di gloria, e più illustre é chi piu’ é reo di ladrocinii, cosicche’ ogni contesa vi finisce con eccidii”.

Il Lario, delizioso ritrovo di innamorati e di  poeti, di diplomatico e pittori, con  le sue graziose sponde, i palazzi e le maestose ville circondare da olezzanti giardini, rendeva la gita in piroscafo indimenticabile, non appena a un dato squillo, issata la bandiera, il piroscafo sbuffando veniva messo in moto.

La navigazione lacustre nell’ultimo decennio del Novecento, con i battelli a vapore della societa’ “La Lariana” metteva a disposizione da 4 a 8 corse al giorno a seconda delle.stagioni, toccando tutte le localita’ delle due sponde lariane.

Un santo noto nella regione del.lago.di Como e’ San Miro (Canzo 1336 – Sorico 1381) eremita e pellegrino italiano, protettore della siccita’. Dopo una vita di stenti, preghiera e pellegrinaggi il “santo dell’acqua” aveva trovato rifugio a Sorico nell’alto Lario e sepolto nell’omonimo santuario.

La leggenda narra a titolo di curiosita’ che San Miro, da Canzo in Valassina, scappo’ sottraendosi agli onori dei conterranei e imbarcatosi a Onno sul.. proprio mantello, se ne venne qui; e i compatrioti lo vengono annualmente a rrovare pellegrinando il secondo venerdi’di maggio e in tempo di siccita’ per implorare la pioggia.

Dopo Sorico una strada montana al.cui iniziò e’una vecchia torre, conduce ad un chiesa che biancheggia in alto e dedicata a San Michele, poi a San Miro; contiene belli affreschi di De Magistris (1526), una pala d’altare, la Beata Vergine con il Bambino, San Miro e San Michele dipinti dal Fiammemghino, parecchie belle suppellettili sacre, tra cui un calice donato dalla.citta’ di Milano nel 1624.

Le barche, non bisogna stupirsi, nella “civilta’ dei social network”, vengono utilizzate anche  per missioni umanitarie.

Pur vigendo il diritto internazionale marittimo, che garantisce liberta di navigazione in acque internazionali, non bisogna stupirsi, avvengono atti di pirateria marittima.

Non sono piu’ certo gli abitanti della Val Cavargna a commettere questi atti illeciti di violenza, di sequestro e depredazione, nemmeno gi Ircani, tribu’ ‘bellicose di stirpe iranica, ma bensi’ i sionisti, i “nuovi Amalek” come li definisce il rabbino Dovid Feldman di Neturei Karta.Inrernational.

La Global Sumud Flotilla era ripartita con un centinaio di barche per rompere l’assedio israeliano di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione.

Al largo delle coste della.Grecia  il 29 aprile 22 barche sono stare assaltate dalla marina israeliana, di cui una barca battente bandiera italiana.

Questo solleva questioni di diritto marittimo, essendo la nave soggetta alla legge dello stato di bandiera.

La Flotilla comunque non si ferma, tante altre barche cariche di aiuti umanitari, sostenute da milioni di persone a terra, sfideranno  i “nuovi Amalek”.

Buon vento Flotilla!

Allegate seguenti immagini fotografiche:

Veduta di Domaso sul lago di Como.

Fumagalli dis. e inc.. si vende a Milano presso Batrelli e Fanfani, 1819.

Pagina informativa e pubblicitaria della Lariana Societa’ anonima pet la Navigazione a vapore sul lago di Como, 1899.

Cartello di buon auspicio per la Global Sumud Flotilla.

Giancarlo Valera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights