Condividi l'Articolo sui Social

Le canzonette spirituali, insieme di voci e chitarre. La musica e’ un linguaggio universale, esprime la capacita’ di superare le barriere linguistiche e culturali, e a volte creare armonia e connessione tra gli esseri umani.

La musica religiosa  tende a unire la dimensione umana con quella spirituale,  nel seicento ha determinato il passaggio dalla polifonia rinascimentale allo stile barocco.

Questa rivoluzione portò la nascita dell’oratorio e della cantata spirituale.

Le canzonette spirituali sono un genere di poesia e musica di carattere devozionale sorte in Italia tra la fine del secolo XVI e il XVII secolo.

Sostituivano i testi liturgici in latino con canti piu’semplici e accattivanti, diffusi soprattutto grazie all’opera di San Filippo Neri (nella immagine il “Santo dell’Allegria”) e i suoi oratoriani.

Servivano come strumento di preghiera alternativo offrendo melodie facili da ricordare, e da cantare anche nelle piazze.

Spesso questi canti venivano eseguiti da una sola voce con accompagnamento strumentale.

Una celebre raccolta di canzonette spirituali e morali, unisce testi devozionali cantati fino a 3 voci con accordi di chitarra, viene alla luce in ambito alpino precisamente a Chiavenna.

L’autore di queste raccolta uscita anonima e’ il sacerdote comasco Francesco Ratis (1600-1676) compositore e organista, la cui attivita’ si svolse prevalentemente presso la Collegiata di San Lorenzo di Chiavenna dal 1638 al 1667.

Fu una figura di spicco in ambito religioso e musicale  nell’area lariana e valtellinese del XVII secolo.

Canzonette spirituali e morali che si cantano nell’oratorio di Chiavena, eretto sotto la protezione di S.Filippo Neri.

Accomodate per cantar a 1. 2. 3. voci con le lettere della Chitarra sopra Arie communi, e nuove date in luce per trattenimento Spirituale d’ogni persona.

In Milano, Per Carlo Francesco Rolla Stampatore vicino al Verzaro.

Con licenza de superiori, 1657.

In-8° (21,5 x.17 cm), 2 c.b., 4 p.n.n., 181 p., 4 p.n.n., 1 c.b.

Tral la 4 p.n.n. e la p 1., ritaglio sporgente resto della pagina tagliata.

Due ritagli si trovano tra le p. 175 e 176 e sono il primo il resto della carta che porta Il frontespizio, Il secondo il resto della seconda carta di.guardia, messa dal rilegatore.

Frontespizio il cui testo e’ racchiuso all’interno di un bordo grafico, con incisione che ritrae un musico intento a suonare l’organo. 

Segue Imprimatur, al glorioso padre S.Filippo Neri, e ai lettori e cantori.

Le canzonette spirituali sono sessantotto, due prese da autori diversi.

La prima titolata: Omnia vanitas praeter amare Deum. Vana Bergamasca.

Tom. a Kempis cap.1.

Tommaso da Kempis (1380-1471), Monaco, mistico e scrittore tedesco. E’ celebre soprattutto per essere l’autore del De Imitatione Christi.

La seconda titolata: Quando volsi l’altra sera di Tarquinio Merula.

Viene riportato a fianco del titolo una citazione tratta da. S. Agostino:  Per malum velle amisit bonum posse. S.Aug. (A causa della sua volonta’ malvagia perse la capacita’ di fare Il bene).

Tarquinio Merula (1595-1665), compositore e organista italiano. Autore di molte composizioni: madrigali, mottetti, sonate, canzonette, salmi e messe.

In fine l’indice con tavola, e tavola per il tema delle canzonette.

Sulla coperta anteriore in cartonato rigido scritta coeva grande in stampatello a inchiostro nero cancellata.

Hi liber est Bernardi Cossonea….

(Questo.e’ il libro di Bernardo Cossoni..)

Della famiglia Cossoni originaria di Gravedona sul lago di Como ricordiamo Carlo Donato Cossoni (1623-1700), compositore e organista del periodo barocco, ha alternato la sua carriera musicale a una vivace e talvolta turbolenta vita ecclesiastica, lasciando una vasta produzione di musica sacra e profana.

La famiglia Rolla inizia l’attivita’ tipografica con Giorgio dal 1619 al 1651 e successivamente con Carlo Francesco dal 1650 al 1659 ca. specializzandosi nella stampa di libri per musica.

Alcune bibliografie indicano  una edizione delle Canzonette Spirituali stampata nel 1653, di cui l’unica copia conosciuta e’ segnalata presso la biblioteca municipale di Reggio Emilia, copia pero’ mai rintracciata.

Allegare seguenti immagini fotografiche:

Frontespizio delle Canzonette Spirituali.. 

Prima pagina di: Quando volsi l’altra sera di Tarquinio Merula.

Dell’antico fonte Battesimale di Chiavenna, dissertazione di Giuseppe Allegranza, 1765.

Il fonte Battesimale si trova vicino alla Collegiata di S.Lorenzo.

Particolare, firmato in basso a destra:

Paul Paruta Canon. Claven delin.1763, a sinistra, Dal Re’ sc.

Giancarlo Valera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verificato da MonsterInsights