Schegge alpine d’altri tempi.”Correte alle Alpi, alle montagne, o giovani animosi che vi troverete forza, bellezza, sapere e virtu. Fra le tribolazioni della vita vi sono talvolta momenti di sconforto, di sfiducia. Fate una buona salita alpina. Giunti sulle vette esclamerete col poeta:

-Quali i fioretti d notturno gelo/Chinati e chiusi, poiche’ il sol gl’imbianca/Si drizzan tutti aperti in loro stelo/Tal mi fec’io la mia virtude stanca’-.

Questo l’invito sentito e sincero diQuintino Sella(1827-1884) che nel milleottocentosessantatre’ gettava Il fondamento in Torino per la nascita delClub Alpino Italianoil giorno 23  di ottobre. 

Il 12 agosto dello stesso anno come capo spedizione guidava la  prima salita al Monviso di una squadra tutta italiana.

La prima conquista delMonvisoavviene il 30 agosto del 1861 ad opera di.due alpinisti anglosassoni, Matkews e Jacomb la cui relazione viene pubblicata nel 1862 sulla rivista -Peaks, Passes and Glaciers: being excursions by members the Alpine Club-, e uscita in traduzione italiana in un raro libretto titolato: Salita al Monviso narrazione di Guglielmo Matkews, Saluzzo 1863, Tip. Fratelli Loretti-Bodoni.

IlClub Alpino ItalianoSezione di Milano nasce nel 1873, e per la celebrazione del cinquantesimo della fondazione (1873-1923) si tiene una conferenza di Giovanni Bertacchi (1869-1942) poeta e critico letterario di Chiavenna Il 1 dicembre dal titolo l’Eterno “Excelsior”.

Vengono ricordare in quesra conferenza le grandi montagne lombarde: dalleGrigne al Legnone,dal Disgrazia allo Zebru’, dal Tresero al Cevedale, e le care grandi figure; Antonio Stoppani, Luigi Gabba, Francesco Brioschi, Antonio Cederna, Pippo Vigoni, Virginio Inama, Eliseo Porro, Luigi Brioschi, Luigi Brasca.

In particolare si chiarisce la simbologia dell’Excelsior in questo modo: “l’aquila alpina ha spiccato il suo volo: cieco chi non la vede, infelice a chi non sa ispirarsi al grido Excelsior, a superare le piu’ ardue vette della scienza”.

La parola Excelsior che e’ stata posta sulla bandiera del Club Alpino, non mira a vincere solo le difficolta’ materiali del salire le montagne di grande altezza o di difficile accesso; essa e’ soprattutto un emblema

morale, giacche’ senza un movente morale neppure le montagne si ascenderebbero.

I rifugi della sezione di Milano  del C.A.I. nelle prealpi lombarde e orobiche:

-Capanna Releccio (m. 1715). Versante O. della Grigna Settentrionale, a S.O. della vetta. Ore 4 da Mandello.

Capanna GrignaVetta (m.2410). Sul versanre di Pasturo. Durante la stagione estiva si tiene servizio d’osteria.

-Roccoli Lorla (m.1463). Sulla sella fra i M.Legnone e Legnonciino. Ore 3 da Dervio.

Capanna Legnone(m.2136). A S.O..della vetta del Legnone. Ore 2 dai Roccoli Lorla.

Le stazioni alpine della sezione di Milano del C.A.I. sono contraddistinte con un grande scudo-insegna portante lo stemma del Club e il nome della stazione.

Esse sono dotate dei seguenti oggetti asportabili:

una  picozza; un rotolo corda manilla (20 m.); una lanterna tascabile; le chiavi delle capanne piu’vicine; una o piu’ carte tipografiche della regione circostante.

Inoltre vi si trovano esposti i regolamenti delle Capanne, vedute ed eventualmente, pubblicazioni riguardanti le regioni limitrofe, non asportabili.

Ricordiamo alcune stazioni alpine di importanza storica.

-Masino – Stabilimento Bagni. Direttore, Il socio Sig. Erminio Arrigoni, proprietario della Stabilimento, possiede oltre la dotazione solita, tre tende da campo.

-Chiavenna – Albergo Contadi. Direttore Il signor Weber, .proprietario.

-Bormio – Albergo della Posta. Direttore il socio Sig. Attilio Clementi, proprietario dell’albergo, e  proprietario anche dello Stabilimento Clementi a Santa Caterina Valfurva. 

Dello stabilimemto di Valfurva sono stati stampati almeno due libretti pubblicitari, oltre a questa guida:

-Guida ricordo di Bormio e S.Caterina [a cura di A.Clementi]. [s.l.: s.n., 1903], (Milano, Confalonieri).

-S.Salvatore (sopra Albosaggia, Sondrio) – Albergo Saffratti. Direttore il socio  Sig. Saffratti Carlo. Il Saffratti ha curato due significative guide molto ricercate dai bibliofili: 

-Sondrio e dintorni. Guida illustrata con carta geografica del Mandamento e panorama del Corno Stella. Sondrio, Emilio Quadrio, 1895-

-Guida del turista a San Salvatore. Milano, Stab. Arti graf. Galileo, 1902.

Segnavie da diverse sezioni del C.A.I.e da altre societa’ alpine collocate lungo i percorsi montani delle prealpi lecchesi e M.Legnone negli anni 1899-1900.

-Zuccone Campelli (m.2150). da Barzio per la valle dei Camosci – tre dischi rossi. C.A.I. Sezione di Monza.

Rifugio Biandino(m.1580) da Introbbio per le baite della Scala – cerchio Rosso. Federazione Prealpina., S. E. M. Societa’ Escursionisti Milanesi.

-Bocchetta di Trona (m.2092). da Introbbio a Biandino v.s. da ivi  ‘ punto rosso. F.P., S.E.M.

Bocchetta Legnone(m.2223). da Canargo, Pradello della neve, per l’Alpe Cappello – Quadrato rosso. F.P,  S.A.D. Stella delle Alpi di Delebio.

E terminiamo queste schegge alpine in musica, ringraziando il tipografo e litografo torinese Camillo Doyen (1849-1919 ca.) per avere conservato per i posteri  un piccolo esile bifolio sciolto all’interno del libro stampato per i partecipanti al XXIII Congresso Alpino a cura della sezione Verbano sede di Intra del1891.

Bifolio (cm.10,5 x 9) XXIII  Congresso Nazionale del Club Alpino Italiano, stemma, Intra, sezione Verbano, 1891 – segue: pranzo sociale 31 agosto Menu. Il servizio  e’ fatto dall’Hotel Simplon di Luino –  segue: Societa’ Filarmonica d’intrattenimento Maestro Ernesto Buzzi – segue: insegna della Tipografia Intrese.

LaFilarmonica d’Intraha esordito con una marcia che ha voluto essere un omaggio agli alpinisti convenuti, per proseguire con il celebre compositore brasiliano Achille Carlo Gomes di cui ricordiamo Villa Gomes sua residenza a Maggianico di Lecco, esempio di architettura eclettica e storicistica, dove creo’ un salotto culturale per artisti e poeti.

E ancora, la Carmen di Bizet, una mazurka di Rapisarda, e il brano conclusivo del maestro Buzzi dedicato ai principi reali.

Allegate seguenti immagini:

Coperta in brossura a stampa figurata della relazione di Guglielmo Matkews, Salita al Monviso, 1863.

Bagni del Masino. Incisione in: Guida alla Valtellina e alle sue acque minerali.., pubblicata a cura del Club Alpino Italiano sede di Sondrio. Milano, Libreria Brigola, 1873.

XXIII Congresso alpinistico. Bifolio, 2 e 3 pagina,  Tipografia Intrese,1891.

Giancarlo Valera

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