PIAN DELLE BETULLE “REGIONE INVESTE 1,43 MILIONI PER LA SICUREZZA DELLA FUNIVIA.
Regione Lombardia ha approvato l’addendum alla convenzione con il Comune di Margno e l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Como, Lecco e Varese relativo agli interventi di manutenzione straordinaria della funivia Margno–Pian delle Betulle. Il provvedimento aggiorna il quadro economico e proroga il cronoprogramma dei lavori, a seguito di ulteriori approfondimenti tecnici sull’impianto a fune che hanno evidenziato la necessità di interventi aggiuntivi per garantire la piena sicurezza e funzionalità del servizio.
Il provvedimento prevede un ulteriore contributo regionale di 369.818,79 euro per il 2027, necessario a finanziare la sostituzione delle pulegge di deviazione e compensazione dell’argano di soccorso, intervento risultato indispensabile a seguito degli approfondimenti tecnici effettuati nel corso delle attività progettuali.
Grazie a questo nuovo stanziamento, il valore complessivo dell’investimento raggiunge 1.431.218,79 euro, mentre il termine per il completamento delle opere è stato aggiornato al 31 ottobre 2027.
Con l’aggiornamento approvato, il finanziamento complessivo regionale passa da 1.061.400,00 euro a 1.431.218,79 euro, con un incremento pari a 369.818,79 euro. Le risorse aggiuntive sono destinate in particolare alla sostituzione delle pulegge di deviazione e agli interventi sull’argano di soccorso, oltre alle ulteriori manutenzioni straordinarie necessarie sulle componenti principali dell’impianto. Il cronoprogramma dei lavori prevede l’avvio delle attività il 1 aprile 2026, la conclusione entro il 31 ottobre 2027 e il collaudo finale entro il 31 dicembre 2027.
Soddisfazione da partedei consiglieri regionali Mauro Piazza e Giacomo Zamperini: “La funivia Margno–Pian delle Betulle non è soltanto un impianto di risalita, ma un’infrastruttura strategica per l’intera Valsassina. È un motore di turismo, economia e attrattività, oltre che un’opportunità concreta per le attività commerciali, ricettive e sportive della nostra montagna.”
