Presentato il progetto Habitare: una risposta concreta al bisogno abitativo di
lavoratrici e lavoratori nel territorio lecchese
È stato presentato questa mattina, presso Officina Badoni, ilprogetto Habitare,
un’iniziativa nata per affrontare una criticità sempre più evidente nel territorio lecchese: la crescente difficoltà,
per lavoratrici e lavoratori, di trovare unalloggio accessibile.
In un contesto in cui la domanda di case in affitto supera ampiamente l’offerta disponibile, Habitare si propone
di favorire l’accesso alla casa e, al tempo stesso, di sostenere lo sviluppo economico locale, spesso rallentato
proprio dalla mancanza di soluzioni abitative adeguate per chi lavora sul territorio.
La conferenza stampa ha evidenziato come il tema dell’abitare rappresenti oggi una sfida trasversale, che
coinvolge persone, imprese e istituzioni e che richiede risposte condivise, concrete e innovative. Durante
l’incontro, i diversi attori coinvolti nel progetto hanno illustrato bisogni, obiettivi e opportunità legati all’iniziativa.
Ezio Vergani,Presidente della Camera di Commercio Como-Lecco, ha sottolineato le difficoltà che molte
aziende incontrano nel reperire e trattenere lavoratrici e lavoratori, evidenziando come “L’emergenza abitativa
rappresenta una criticità complessa che incide direttamente sull’occupazione e sulla competitività dell’intero
territorio lariano. In questo scenario l’adesione al progetto Habitare – in ideale continuità con l’iniziativa
ALL’OGGI avviata a inizio anno nel Comasco – testimonia la volontà della Camera di Commercio di valorizzare
l’housing sociale come leva strategica di sviluppo economico. Attraverso il recupero del patrimonio immobiliare
sfitto da destinare a canoni sostenibili a lavoratori e lavoratrici, intendiamo supportare concretamente il sistema
imprenditoriale nell’attrarre, radicare e stabilizzare il capitale umano, risorsa indispensabile per la crescita e la
tenuta del nostro tessuto produttivo.”
Il Vice Presidente di Confindustria Lecco e SondrioMario Francesco Moroè poi intervenuto riportanto le parole
del Presidente Marco Campanari: “Con convinzione sosteniamo il progetto Habitare, partendo dalla
considerazione che il tema abitativo – soprattutto per coloro che iniziano un rapporto di lavoro dovendo
raggiungere da fuori il nostro territorio – sia indubbiamente una delle grandi questioni da affrontare a livello
sistemico. Un territorio che sappia offrire opportunità abitative accessibili, risulta certamente più attrattivo, e la
realizzazione di un’iniziativa che contribuisca in modo significativo a rispondere ai bisogni di lavoratori e famiglie
è un elemento strategico importante, soprattutto se guardiamo alle difficoltà di questi anni nel trovare nuovi
collaboratori da inserire nelle nostre imprese. Anche Confindustria nazionale, con il presidente Orsini, ha del
resto sottolineato come l’emergenza abitativa incida direttamente sulla competitività del sistema produttivo e
sulla capacità delle imprese di crescere.”
A seguire,Alberto Bonaiti, Presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, ha richiamato il ruolo
strategico del Fondo Aiutiamoci – Contrasto alle Povertà, grazie al quale è stato possibile avviare e sostenere un
confronto con diverse realtà del territorio sul tema del crescente disagio abitativo, per promuovere interventi
capaci di generare un impatto sociale. “L’iniziativa che prende avvio oggi merita di essere enfatizzata non solo
per l’importante finalità pratica che persegue ma anche perché costituisce un embrione di modello innovativo
che si propone di far interagire stabilmente – in modo concreto – il mondo delle imprese, della cooperazione e
della filantropia: attraverso il progetto Habitare, lo spirito d’iniziativa, la capacità di profitto, la generosità, la
solidarietà, il senso di cooperazione proprie di questo territorio si annodano e si saldano in una piattaforma
filantropica che punta ad offrire occasioni per agevolare il contesto di coloro che, con laboriosità ed impegno
quotidiano, contribuiscono alla crescita del benessere dell’intera comunità”.

