L’ interventi lampo di ieri all’area camper del Bione – con un gruppo di nomadi allontanato in poche ore dalla Polizia Locale – rischia di essere letto con lenti sbagliate. Liquidare la vicenda come un semplice successo di prontezza dell’amministrazione Boscagli significa dimenticare la storia. Significa ignorare come la stessa macchina comunale, per oltre vent’anni, abbia alimentato e legittimato quel labirinto burocratico.

Il vero nodo del Bione non è mai stato un’improvvisa emergenza di ordine pubblico, ma un paradosso normativo creato a tavolino. Per decenni il Comune ha concesso alle famiglie Sinti la “residenza fittizia” presso la casa comunale. Un atto dovuto per legge, certo, ma trasformato in un cortocircuito gestionale. Palazzo Bovara ha operato per anni in totale contraddizione con se stesso: da un lato riconosceva lo status di residenti storici (con tanto di servizi sociali, scuola e Tassa Rifiuti), dall’altro emanava ordinanze di sgombero per abusivismo contro le stesse persone a cui i documenti comunali davano diritto di dimora.

Questa paralisi burocratica ha intrappolato Lecco per due decenni: gli agenti si trovavano nella paradossale situazione di dover cacciare cittadini formalmente registrati all’Albo Pretorio.

L’epilogo collaborativo di ieri in via Don Ticozzi non va quindi confuso con la complessa realtà smantellata nel giugno 2024. Il superamento del campo storico non è stato un colpo di spugna della politica dell’ultima ora, ma l’esito di un lungo e costoso percorso di inclusione sociale (co-finanziato da Fondazione Cariplo e gestito da Fondazione Somaschi) che ha ricollocato 10 famiglie in alloggi veri, superando la precarietà delle roulotte.

Oggi i controlli funzionano perché l’area ha finalmente regole chiare. Ma attribuire il merito della normalizzazione solo alla reattività della politica attuale significa ignorare la storia: la transizione del Bione non è una medaglia, ma l’onerosa sanatoria di un vicolo cieco nato proprio nelle stanze del municipio.

Ezio Venturini 

Patto per il nord 

Insieme per il nord

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