Molte le polemichedopo l’approvazione del ddl caccia al Senato. In particolare non è piaciuta l’autorizzazione alla caccia neiparchi e sulle spiaggeconsentendo l’abbattimento anche di specie protette.

Anche dal mondo dello spettacolo e della cultura arrivano molte critiche.Alessandro Gassmannsi rivolge al capo dello Stato: “Egregio presidente Mattarella – scrive su Instagram -, le scrivo da cittadino onesto, che paga tutte le tasse e che si sforza di seguire con attenzione la legge. Sono qui per chiederle di intervenire sul nuovo ddl caccia appena passato in Senato. I diritti della comunità vengono con questo decreto calpestati, si colpiscono gli animali che sono parte di un ecosistema che ci riguarda tutti. I diritti di tutti coloro che non cacciano, che sono il 99,8% dei cittadini, vengono stracciati, mettendo in pericolo serio la possibilità per le prossime generazioni in futuro, di poter ammirare le meraviglie della fauna del nostro meraviglioso paese. Grazie per l’attenzione”.

C’è poiDonatella Rettoreche commenta con un lapidario: “Che tristezza”. E poiLicia Colòche in un video spiega che le veniva da piangere e non capisce perché nel 2026 “si debbano allargare ulteriormente le maglie” sulla caccia. Molto critica anche Nadia Mayer di Casa a prima vista che oltre a commentare la notizia con un emoticon con le lacrime pubblica sui social le manifestazioni contro la caccia.

Durissimo il commento del geologo e volto tv,Mario Tozzi,che tra i tanti apprezzamenti raccoglie anche quello diDario Vergassola:“Già è duro sopportare che uomini sopprimano vite indifese di individui animali per soddisfare il loro perverso bisogno di uccidere per puro divertimento – afferma Tozzi -. Ma non conferire più alcun limite all’ospedale attività venatoria è addirittura rivoltante. Per i motivi scientifici (ispra sulla caccia eccessiva e appello firmato da specialisti ecologi e etologi), etici (ogni animale è un individuo intelligente), ambientali (il piombo inquina) e di sicurezza (si potrà sparare dove mai prima), non possiamo tollerare che l’1% scarso della popolazione imponga la propria violenza sul restante 99%. La caccia va abolita, e per ora non va favorita”.

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