Lo Stato di Diritto

…il video trasmesso dai tg è agghiacciante. Un uomo insegue 3 ladri, punta una pistola, spara, ne uccide 2, ferisce il terzo uomo a terra e con un calcio gli sfonda la faccia…il movente? i malviventi sono entrati in casa mia, hanno puntato una pistola (forse giocattolo) a mia moglie e a mia figlia e hanno rubato i miei gioielli e i miei soldi…

Il gioielliere derubato che ha ucciso i 2 ladri e si è scagliato con crudeltà inaudita su quello ferito è entrato in carcere oggi e domani mattina Ministri del Governo protesteranno contro i Magistrati che hanno applicato la legge.

Ma in uno Stato di diritto non è ammesso il farsi giustizia da sé.

Polizia e Carabinieri avrebbero, come sempre e con accuratezza, svolto le indagini per conto della legge: scovato i ladri e consegnati alla giustizia. E i ladri avrebbero subito le conseguenze penali del nostro ordinamento per i reati commessi contro le vittime. Perchè allora questo accanimento?

Al bar, ai crocicchi, nei supermercati, si sentono questi discorsi sia da parte dei nonni che da parte dei padri: è giusto, se qualcuno entra in casa mia gli arriva una coltellata tra le costole, gli rompo le ossa…ma che giustizia è quella di mettere in galera chi si difende?

Ma è difesa ciò che si evince dalle telecamere o è stata la moviola del mezzogiorno di fuoco del selvaggio ovest?

Poi ci sono i figli dei potenti e i potenti stessi che stuprano, rubano, truffano, ne fanno di tutti i colori…ma nessuno dice niente, tutto viene messo a tacere. Nessuno contesta per le vittime.

In un oratorio estivo dellaValsassinaquest’anno un bambino ha preso per i capelli un esile bambino e lo ha trascinato nel cortile strappandoglieli, probabilmente non gli ricresceranno…e un altro ha spinto con forza un bambino che è finito all’ospedale…e ancora, ancora angherie di ogni sorta. Cosa avrebbero dovuto fare i genitori dei bambini vittime di questa violenza bambinesca? Ucciderne i genitori? Massacrare di botte i bambini artefici delle malefatte? Sparare contro il Don e gli educatori?

Idocentiogni giorno sono sottoposti a vessazioni di ogni tipo da parte degli alunni. Cosa dovrebbero fare? Portare in classe un bastone o una frusta e picchiare i ragazzi come succedeva durante il ventennio fascista? Sparare ai genitori o mandarli in galera?

Nelleassemblee condominialile delibere importanti di riparazione delle crepe dello stabile che mettono in pericolo la vita di intere famiglie, non passano mai per colpa dei soliti noti che votano contro. Cosa si dovrebbe fare? Incendiare la loro casa? Mettere una bomba nella loro auto?

Ma che ragionamenti sono? Purtroppo la risposta è: sono validi ragionamenti in virtù della grande massa di voti che tutti questi italiani, circa 12 milioni hanno stimato le proiezioni statistiche, portano alle forze politiche che cavalcano questa linea di pensiero.

Di questi tempi non esiste più una coscienza di pensiero. Ciò che è giusto o sbagliato è dato dall’euforia di chi racconta la beltà dell’uomo forte a cui si perdona e si deve perdonare tutto, anche il delitto più efferato, come ai tempi dell’antica Roma…

Se poi dal ‘pulpito’ vengono prediche che denigrano lo Stato di diritto e insultano la Magistratura, credo che ci sia poco di buono da sperare.

La speranza di salvezza è rivolta allagioventù che studia, approfondisce, applica la logica del ragionamento basato sul concetto vero di giustizia e non confonde la mancanza di sicurezza sulle strade, nelle case: ogni giorno c’è una donna che muore in casa…, nelle botteghe, nelle scuole, addirittura sui posti di lavoro, con la legittima difesa e col crimine commesso (in questo caso due omicidi, più lesioni inferte sul corpo di un uomo immobile col tacco delle scarpe)…e non attribuisce colpe improprie, graffiate sui vetri dei sentimenti bruti, alla Magistratura inquirente e giudicante.

LoStato di Dirittoè un valore-principio della democrazia liberale in cui il potere degli organi dello Stato sono limitati dalla legge. In pratica lo Stato di Diritto garantisce che nessuno, nemmeno i politici e le istituzioni, siano al di sopra della legge; protegge i diritti e le libertà dei cittadini enunciati dalla Costituzione Repubblicana attraverso la separazione dei poteri dello Stato e con l’indipendenza della Magistratura.

L’art. 2 del Trattato dell’Unione Europea stabilisce la necessità giuridica dello Stato di Diritto in ogni Stato membro e impone a tutti i pubblici poteri di agire nel rispetto dei valori della democrazia e dei diritti fondamentali, sotto il controllo di organi giurisdizionali indipendenti e imparziali. Ogni anno la Commissione dell’UE pubblica una Relazione sullo Stato di Diritto all’interno dell’Unione per monitorare le situazioni di criticità negli Stati europei in base a 6 principi:

legalità, che implica una legislazione trasparente, pluralistica, democratica e responsabile;

certezza del diritto; divieto di esercizio arbitrario del potere esecutivo; tutela giurisdizionale effettiva da parte della Magistratura indipendente e imparziale; separazione dei poteri; uguaglianza davanti alla legge. Questi principi sono stati riconosciuti dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea e costituiscono ‘la pietra angolare dell’UE’: senza lo Stato di Diritto non potrebbe esistere un mercato unico e non sarebbe possibile l’attuazione delle norme e delle politiche dell’UE.

L’Italia dove sta andando?

MARIA FRANCESCA MAGNI

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