Gli ultimi episodi di cronaca riaccendono prepotentemente il dibattito sulla sicurezza urbana a Lecco, scatenando la dura reazione politica dei rappresentanti della lista civica “Patto per il Nord”.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la violenta rissa scoppiata tra via Cavour e la zona della stazione ferroviaria.
A questo si aggiunge la drastica decisione, presa dall’amministrazione solo pochi giorni fa, di chiudere temporaneamente per un mese il nuovo Parco Eunice Kennedynel rione Castello, a causa di continui atti di vandalismo, risse e inquinamento acustico.
I cittadini e i militanti di “Patto per il Nord” non ci stanno e definiscono la situazione “sempre peggio”. Con una nota ufficiale, il gruppo si rivolge direttamente al neo-eletto Sindaco Filippo Boscagli,alla guida di Palazzo Bovara da due mesi. La richiesta è netta e priva di mediazioni: i cittadini di Lecco pretendono chiarimenti ufficiali tramite un atto pubblico, all’interno del quale il primo cittadino indichi con precisione quali misure e strategie intenda adottare per arginare il degrado e garantire l’incolumità pubblica nelle strade della città.
A infiammare ulteriormente la protesta vi è la questione economica legata alle indennità della Giunta comunale. Da “Patto per il Nord” ricordano con fermezza che “lo stipendio del Sindacoe dei suoi assessori è pagato interamente dalle tasche dei contribuenti, e non si tratta di cifre banali”. Sono dati pubblici : I dati reali sulle indennità a Lecco confermano il trend sollevato dalla protesta. A seguito della riforma nazionale varata nel 2022, gli emolumenti degli amministratori locali hanno subito una progressiva e decisa corsa al rialzo, culminata nel definitivo adeguamento stabilito per l’anno corrente
Il Sindaco di Lecco percepisce un’indennità lorda che sfiora i 116.000 euro annui(circa 9.600 euro lordi mensili). Gli Assessori comunali portano a casa circa 52.000 euro lordiall’anno (circa 4.300 euro lordi al mese) per i liberi professionisti, i pensionati o chi è in aspettativa, mentre la cifra viene dimezzata a circa 26.000 euro lordi per chi mantiene un rapporto di lavoro subordinato
Dall’entourage del centrodestra si fa notare che i problemi legati alla sicurezza e al disagio giovanile non possono essere imputati a una Giunta insediatasi da appena una manciata di settimane, ereditando un contesto complesso dalle precedenti gestioni. Tuttavia, per i cittadini e le forze civiche di opposizione, l’aumento delle indennità e la gravità degli eventi di via Cavour e della stazione impongono risposte immediate. La palla passa ora al Sindaco Boscagli, chiamato a dimostrare nei fatti come intende restituire serenità ai lecchesi.
Direttivo Provinciale di Lecco Patto per il Nord
