FURTO AL DISTRIBUTORE DELL’ACQUA: INCASTRATI DALLE TELECAMERE DI BALLABIO
Identificati e denunciati i due presunti responsabili. Decisive le immagini della videosorveglianza comunale e la collaborazione tra Polizia Locale e Carabinieri.
Pensavano di averla fatta franca, ma non avevano fatto i conti con le telecamere di Ballabio.
Sono stati identificati e deferiti in stato di libertà i due presunti responsabili del furto e del grave danneggiamento compiuti, nella tarda serata del 18 settembre, ai danni del distributore comunale dell’acqua di via Confalonieri.
Si tratta di un uomo e di una donna, entrambi maggiorenni e residenti in Brianza. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero raggiunto il parcheggio del Parco Grignetta a bordo di un’automobile. Mentre uno dei due avrebbe forzato la struttura e asportato la cassetta contenente le monete, l’altra persona avrebbe controllato l’area circostante.
Il bottino, ipotizzato pari a circa 60 euro, è stato irrisorio rispetto ai danni provocati: la lamiera del distributore è stata tagliata, l’impianto elettrico compromesso e si è verificata anche una perdita d’acqua. Il gesto aveva inoltre causato l’interruzione temporanea di un servizio molto utilizzato dai cittadini.
A seguito della denuncia presentata dal sindaco Giovanni Bruno Bussola, la Polizia Locale di Ballabio, guidata dal comandante Marco Maggio, ha analizzato accuratamente le immagini registrate dalle telecamere presenti nell’area e lungo le vie circostanti. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la dinamica, individuare il veicolo utilizzato e fornire un contributo decisivo all’identificazione dei due soggetti.
L’attività investigativa è proseguita in stretta collaborazione con i Carabinieri delle Stazioni di Lecco e Cremella, fino al deferimento dei due presunti responsabili all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di furto aggravato in concorso.
«Il messaggio è molto chiaro – dichiara il sindaco Giovanni Bruno Bussola –: chi viene a Ballabio pensando di poter danneggiare un bene pubblico e andarsene indisturbato deve sapere che il nostro territorio è controllato. Abbiamo creduto e investito nella videosorveglianza e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre telecamere non sono elementi decorativi: funzionano e hanno permesso di fornire agli investigatori elementi decisivi per individuare i presunti responsabili».
«Ringrazio il comandante Marco Maggio e gli agenti della Polizia Locale per il meticoloso lavoro svolto, insieme ai Carabinieri di Lecco e Cremella per la collaborazione investigativa. Danneggiare un servizio pubblico significa colpire l’intera comunità. A Ballabio questi gesti non vengono lasciati senza risposta».
