A volte la comunicazione cartacea sorprende soprattutto con l’utilizzo delle prime cartoline introdotte il 1 ottobre 1869 dall’impero austro-ungarico con il nome di Correspondenz-Karte inventate da Emanuel Herrmann
Il 1 gennaio 1884introduzione ufficiale dellecartoline in Italia, e negli anni 1880-90 iniziano a diffondersi le prime cartoline con illustazioni o vedute fotografiche.
I ‘pionieri’ dell’alpinismo e gli esploratori tra fine dell’ottocento e inizio del novecento usavano moltissimo le.cartoline postali trasformandole in uno strumento fondamentale per la nascita del mito della montagna e come.certificazione della prima ascensione (prova di vetta).
Dopo l’ascensione era uso consegnare una cartolina illustrata a una guida alpina o portarla direttamente al primo ufficio postale della valle che metteva sopra il timbro postale del luogo prima di esssere spedita a familiari o amici.
Ci e’ capitato di trovare due cartoline identiche spedite a distanza di due anni a persone della stessa famiglia, riguardanoVal Biandinoe vengono spedite a componenti della famiglia Moratti.
La famiglia di industriali milanesi Moratti ha le sue origini storiche radicate nella bergamasca. Prima di stabilirsi a Somma Lombardo (Varesa), dove nacque il capostipide Angelo Morattinel 1909, vari rami della famiglia originaria erano storicamente attesrati in diverse zone del territorio orobico e della Val Seriana, l’area geografica in cui si trova il paese di Ponte Nossa.
Il cognome Moratti e’ tuttora presente e radicato nella provincia bergamasca e a Ponte Nossa. Di fatto le figure storiche a cui si fa riferimento a livello locale appartengono a ceppi originali rimasti nel territorio da cui si stacco’ in epoca moderna Il ramo che si trasferi’ nel varesotto e poi a Milano dando vita dinastia dei petrolieri.
Cartoline illustrate entrambe viaggiate, A6 (9×14 cm)
La Vetta del Pizzo dei Tre Signori(m.2554)
49411 Lecco – Tip. G.Magni
Anno di stampa: 1914-1916
Fronte. Immagine fotografica della vetta del Pizzo dei Tre Signori e sullo sfondo panorama dele Alpi Retiche dominate dal Monte Disgrazia (m.3678).
Retro 1 cartolina. Due timbri postali rotondi a inchiostro. Spedita daIntrobioprovincia di Como Il giorno 28.8.14, destinazione Ponte Nossa Bergamo ricevuta Il 29.8.14.
Francobollo poste italiane centesimi 10.
Mittente: Luigi Letta, un nobile appartenente al ramo.storico della famiglia Letta.
Destinatario: Sig. Enrico Moratti – Ponte Nossa (Prov. di Bergamo).
Messaggio. Carissimo grazie delle tue belle fotografie. Spero che le negative saranno buone, e percio’ ti prego di tenere molto bene le negative che ci serviranno di avere poi buone diapositive. Segue firma.
Retro 2 cartolina. Due timbri postali rotondi a inchiostro. Partenza Milano il giorno 26-VII-1916, arrivo a Ponte di Nossa Bergamo il giorno 27.7.16.
Due francobolli poste italiane di centesimi 5.
Altro timbro a inchiostro colore blu: Casa Pio X Introbbio
La.Casa Alpina Pio X in val Biandino e’ nata ufficialmente con la posa della prima pietra il 23 giugno 1907, mentre la sua inaugurazione e’ avvenuta il 16 giugno 1909.
E’.situata a Introbio provincia di Lecco a 1688 metri di quota sullo Zucco di Cobbio, e dispone di posti letto.
Mittente: Enrico Moratti, alpinista-fotografo che il Letta ringrazia per le belle foto.
Destinatario. Alla Signorina Gentilissima Maria Moratti Ponte Nossa (Bergamo)
Testo. Biandino 25 -VII -1916. Carissima Maria,. parto in questo momento con 5 compagni per il Monte Disgrazia (Vedi la cartolina). Ritornero’ tra quattro giorni.
Segue firma.
La prima ascensione al Monte Disgrazia (3678 m s.l.m.) fu compiuta Il 24 agosto 1862. I protagonisti furono; Leslie Stephen (scrittore e alpinista britannico, padre di Virginia Woolf), Edward Shirley Kennedy (alpinista britannico), Melchior Anderegg (celebre guida alpina svizzera), Thomas Cox (cameriere e portaore).
“L’alpinismo di carta” attraverso le cartoline illustrate d’epoca, e’ stato un mezzo visivo e popolare per la narrazione della salita alla vetta che rimane nel tempo.
Allegate seguenti immagini fotografiche:
Fronte della.cartolina la Vetta del Pizzo dei Tre Signori, 1916
Retro delle due cartoline con la stessa immagine fotografica, 1914,1916.
Giancarlo Valera


