Nei primi decenni del novecento la cartolina illustrata e’ uno dei principali e piu’ efficaci strumenti di promozione visivo sul l’ago di Como, e sue valli e montagne circostanti.
La produzione e la stampa delle cartoline fu curata da importanti case editrici, tipografie locali e stabilimemti grafici con sedi a Milano e a Como.
I principali editori e tipografie per la produzione e distribuzione di cartoline illustrate dell’area lariana sono Brunner & C (fotoedizioni Brunner Como), Alinari e Brogi (Milano), Stabilimento grafico Cesare Capelli (Milano, Torino), Fratelli Clerici (Milano, Como), stabilimemto arti grafiche Alfieri e Lecroix (Milano).
Le cartoline erano prodotte combinando la fotografia con tecniche di stampa industriale come la fototipia (o collotipia), la fotolitografia e la stampa a gelatina d’argento.
Lo scatto fotografico veniva eseguito da fotografi professionisti o studi locali che percorrevano i borghi del Lario con pesanti macchine fotografiche su treppiede impressionando lastre di vetro al collodi o alla gelatina.
Per la riproduzione in grande serie di immagini in bianco e nero o seppia si usava spesso la fototipia. Il negativo veniva trasferito su una lastra (di vetro o metallo) spalmata di gelatina bicromata la quale indurendosi alla luce tratteneva l’inchiostro in modo proporzionale alle sfumature delle immagini.
Abbiamo avuto modo di vedere una cartolina di un luogo incantevole, ma sconosciuto ai piu’.
Sommafiume e’ una piccola frazione montana del comune di Sueglio situato in Valvarrone (provincia di Lecco) a circa 1000-1100 metri di altitudine.
Sommafiume insieme ad altre localita’ della zona si inserisce nel contesto storico delle antiche “aggregazioni in pietra” legate alla pastorizia e alla gestione dei maggenghi e degli alpeggi. Nome e insediamenti riflettono la tradizione del Loogh (insediamento temporaneo) per l’attivita’ agricolo-pastorale.
Sommafiume offre una posizione panoramica dominante che spazia sul lago di Como (soprattutto nella zona di Piona e Dorio), sul monte Legnoncino, sul Sasso Manduino e verso le valli circostanti (val Chiavenna e Valtellina).
Cartolina illustrata non viaggiata, formato piccolo.
Dervio (evidenziato) – Alpi Sommmafiume (alt. m.1200)
Ed. Paolo Cassinelli – Mercerie Dervio
Anno di stampa 1930-1935 ca. (le poste italiane dal 1936 hanno cambiato definitivamente il formato delle cartoline introducendo il formato grande: 10x 15 cm.
Molto probabile che si tratti dell’originale di una prova di stampa, la copia preliminare di una cartolina mai emessa.
Fronte. Immagine di alcune baite di Sommafiume alle falde del monte Legnoncino con sullo sfondo la pineta.
Retro. Scritte a matita: ‘Solo questa e’ stata stampata da noi e ti mandiamo l’originale”
Più sotto: fototipia gigante.
Scritta a stampa: Ripr. Viet. – R.D.L. 7-XI-1925- N- 1950 (aggiunto a penna).Paolo Cassinelli e’ stato una figura storica del commercio di Dervio (lago di Como).
Nei registri storici e d’archivio della prima meta’ del novecento viene infatti identificato come negoziante di attivita’ di merceria, tessuti e emporio del passato.
Una attivita’ commerciale cominciata dalla sua famiglia sul finire del XIX secolo.
Ma il Cassinelli era particolarmente noto sul territorio per essere stato l’editore e distributore di storiche cartoline illustrate di Dervio e Corenno Plinio, stampate e fatte circolare principalmente tra gli anni ’30
e ’50.
I piccoli editori di cartoline hanno svolto un ruolo fondamentale di memoria storica, presidio culturale e promozione del territorio, e le poche copie di cartoline sopravvissute nel tempo, vogliono essere la delizia degli amatori di ricordi.
Allegate seguenti immagini fotografiche:
Fronte e retro della cartolina Dervio- Alpi Sommafiume, 1930-1935 ca.
Giancarlo Valera

