Diversi gli argomenti affrontati nelle risposte ad alcune interrogazioni presentate dalla minoranzaValbiandinonel consiglio comunale di Introbio, tenutosi martedi 28 aprile.
Dopo aver presentato ilBilancio 2025(per un totale di circa 3 milioni e 800 mila euro) approvato all’unanimità dal Consiglio, si è passati all’esame delle informazioni richieste dal consigliere Airoldi, con punte anche aspre nella discussione.
La SindacaSilvana Piazza,a riguardo della costruzione della nuovamensa scolasticapressoVilla Cademartori,sede della Scuola Primaria, ha affermato che il collaudo verrà effettuato a maggio e che i lavori sono quasi terminati: finiture interne, pavimentazioni, riscaldamento e cucina, dove sono stati spesi i 480 mila euro derivati dai fondi PNRR.

Ci sarà una convenzione poi per garantire un serivio mensa ai bambini, a partire da Settembre 2026.
La strada per ilCimiterosarà riaperta solo a lavori ultimati, quando sarà smontato il cantiere, che per adesso rimane chiuso per motivi di sicurezza (” abbiamo già avuto troppi vandalismi in paese”).

Un’altra interrogazione riguardava la situazione dellaScuola Media,e qui la discussione è diventata piuttosto accesa.
Piazza ha chiamato in causa la “precedente amministrazione”, che ha visto passare tre bandi: al primo non ha partecipato, al secondo la risposta è stata negativa, e aver impegnato il Comune nell’acquisto di una casa per mezzo milione di euro, pensando così di trovare il terreno per costuire una nuova Scuola Media, è stata una idea a dir poco infelice, che ha indebitato inutilmente il Comune di Introbio.
“I Bandi sono finiti, e anche il PNRR è passato”: l’ipotesi di una nuova scuola è sostanzialmente tramontata, rimane solo il debito per aver acquisito un edificio inutile.
Airoldiperò ha respinto questa visione, e in ogni caso rimane il problema di una Scuola Media troppo fatiscente.
“Gli altri Comuni non potrebbero collaborare per risolvere questa situazione , e costruire una scuola nuova ?”.

Si è parlato anche a lungo di un terreno adiacente alla scuola, che il vecchio proprietario, dopo aver parlato con Airoldi all’epoca Sindaco, avrebbe voluto donare al Comune, ma morto questi i suoi eredi hanno detto di non saperne nulla (non c’erano contratti scritti, solo promesse) e hanno chiesto invece il cambio di destinazione d’uso.
Un’altra interrogazione riguardava laPolizia locale, di cui al momento Introbio è sprovvista: la Sindaca ha annunciato di stare organizzando una convenzione con il Comune di Ballabio per avere quache disponibilità oraria da parte di un Vigile ballabiese.
Infine una polemica anche sulleluci a led,che hanno sostituito i vecchi lampioni sulle strade: funzionano poco e male, secondo la Sindaca perchè non si è calcolato, nel sostituire l’impianto nel 2023, che i cavi elettrici sotterranei non erano adeguati alle nuove luci a led. “Occorrerebbe rifare tutto l’impianto elettrico e sostituire i cavi, che ormai hanno più di 60 anni: quelli attuali non reggono le luci a led, senza contare che alcune strade, come Via Fucinetta, sono rimaste completamente al buio”.
La spesa però per sostituire tutti i cavi supererebbe i300 mila euro.
Airoldi ha risposto che all’epoca si era fidato delle relazioni e dei progetti dei tecnici che hanno sostituito le luci, e che non si pensava potessero nascere questi problemi di compatibilità.
Con questa risposta (“il Sindaco deve sempre controllare tutto” ) la Sindaca ha chiuso il Consiglio comunale introbiese.

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