AGGIORNAMENTO INCENDI BOSCHIVI IN LOMBARDIA – 8 AGOSTO 2026

Proseguono le operazioni di contrasto agli incendi boschivi attivi sul territorio regionale, con l’impiego coordinato di squadre a terra e mezzi aerei.

PREMANA (LC)
L’incendio permane attivo, con la presenza di piccoli focolai all’interno del perimetro interessato nei giorni scorsi. La situazione viene attualmente monitorata a distanza per verificarne l’evoluzione e individuare tempestivamente eventuali riprese.

L’incendio, attivo dal 12 luglio 2026, ha interessato complessivamente una superficie di circa 30 ettari.

La situazione attuale non presenta particolari criticità, pur permanendo diverse fumate all’interno dell’area già percorsa dal fuoco.

Per giungere alla completa estinzione sarebbe necessario un approfondito intervento di bonifica da parte del personale a terra; tuttavia, la particolare impervietà della zona non consente al momento di operare in condizioni di sicurezza.

In tale contesto, solo precipitazioni abbondanti e prolungate potrebbero svolgere un’azione equivalente a quella del meticoloso lavoro di bonifica normalmente necessario per eliminare i punti caldi residui e impedire le continue fumate e ripartenze che hanno caratterizzato l’incendio nelle ultime settimane.

VALMADRERA (LC)
L’incendio è ancora attivo. Nel corso della notte le ricognizioni effettuate dai SAPR dei Vigili del Fuoco hanno consentito di individuare e marcare diversi focolai residui. Sui punti segnalati sta intervenendo in maniera mirata l’elicottero regionale, con l’obiettivo di contenere le riprese e procedere alla progressiva bonifica dell’area.

Le operazioni proseguono con il costante monitoraggio dell’evoluzione dei diversi scenari e con l’impiego dei mezzi aerei in funzione delle priorità operative.

Vigili del Fuoco LECCO CO.ES:
Incendio monte moregallo ed esito sopralluogo viabilità – Determinante l’apporto dei droni del nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio del versante.

Si è svolto nella giornata odierna il sopralluogo congiunto di tutti gli enti preposti per la verifica delle condizioni di sicurezza della sede stradale e dei versanti interessati dal recente incendio.
​Un ruolo determinante nella valutazione dello scenario è stato svolto dalla squadra SAPR (Sistemi ad Aeromobile a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco. Grazie all’impiego dei droni dotati di sensoristica avanzata, il personale specializzato ha potuto effettuare un’accurata ricognizione aerea dei punti più impervi del versante, verificando nel dettaglio lo stato dei luoghi non visibili da terra.
​I rilievi tecnico-visivi condotti anche tramite i droni hanno confermato che non si sono verificati distacchi di roccia o materiale. Le reti paramassi e i dispositivi di protezione lungo la parete sono risultati completamente intatti e non intaccati dalle fiamme.
​Mentre volgono al termine le ultime operazioni di spegnimento con l’ausilio degli elicotteri AIB, il nucleo SAPR e le squadre di terra dei Vigili del Fuoco proseguiranno l’attività di monitoraggio termico e visivo dell’area per prevenire ed eliminare sul nascere eventuali ripartenze del rogo.

L’incendio ha interessato una superficie stimata di circa 250 ettarie risulta sotto controllo dalla giornata di ieri.

Nel corso della giornata odierna si sono tuttavia verificate diverse ripartenze all’interno dell’area interessata, sulle quali è intervenuto in maniera mirata l’elicottero regionale.

Durante la notte, personale dei Nuclei SAPR e TAS dei Vigili del Fuoco, con il supporto operativo di un DOS dell’Ente Comunità Montana Triangolo Lariano, ha effettuato un’articolata attività di ricognizione e mappatura dei punti caldi presenti lungo il perimetro dell’incendio.

La mappatura ha consentito di ottenere un quadro aggiornato e dettagliato della situazione, utile sia per le valutazioni relative all’eventuale riapertura della SP583, sia per pianificare nei prossimi giorni interventi mirati con gli elicotteri e, laddove le condizioni del terreno lo consentiranno, operazioni di bonifica con personale a terra.

La precisa localizzazione dei punti caldi permetterà infatti di concentrare le risorse nelle aree che necessitano di un intervento più tempestivo.

Venuta meno la necessità di impiegare mezzi aerei della flotta dello Stato, dalla giornata odierna è stata revocata l’ordinanza di interdizione alla navigazione sul Lago di Como precedentemente adottata per consentire in sicurezza le operazioni di approvvigionamento idrico degli aeromobili.

A seguito della cessazione della necessità di impiegare mezzi aerei sul lago, si comunica la cessata validità dell’ordinanza sindacale precedentemente adottata per consentire in sicurezza le operazioni di approvvigionamento idrico degli aeromobili.

Vengono pertanto ripristinate tutte le attività sportive lacuali, di navigazione, d’ormeggio e stazionamento per tutte le unità private di navigazione nell’area lacuale prospiciente e di pertinenza del comune di Lecco.

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