Andare in cerca di funghi è un’attività che richiede di essere sempre responsabili, anche quando si svolge in boschi e zone solo in apparenza poco impegnative. Il Soccorso Alpino e Speleologico nelle ultime settimane è intervenuto più volte per soccorrere persone in difficoltà. Per richiamare l’attenzione sui rischi e sull’importanza della prevenzione, la Prefettura di Varese invita a promuovere la diffusione dell’opuscolo “Sicuri a cercar funghi”, che si può scaricare dal sito sicurinmontagna.it, parte essenziale della campagna permanente del Corpo, dedicata alla prevenzione del rischio.
Chi cerca funghi spesso si allontana dai sentieri per raggiungere pendii ripidi e zone vicine ai corsi d’acqua. Il terreno può essere scivoloso; a volte, la vegetazione rende più difficile orientarsi. Le cadute e la perdita dell’orientamentosono tra le cause più frequenti delle richieste di soccorso. Prima di partire è quindi importante conoscere il territorio, valutare le proprie condizioni fisiche, scegliere percorsi adeguati e controllare le previsioni meteorologiche. L’equipaggiamento è fondamentale: sono consigliati scarponi da montagna con una buona aderenza al terreno, pantaloni lunghi e abbigliamento dai colori ben visibili.
È opportuno portare acqua, qualcosa da mangiare, una pila frontale, il telefono carico e una batteria di riserva. Bisogna inoltre comunicare a una persona di fiducia la zona che si intende raggiungere e l’orario previsto per il rientro, oltre a segnalare eventuali cambiamenti di percorso. Un aspetto rilevante è la copertura telefonica, a volte assente o insufficiente nelle zone più isolate. In caso di emergenza chiamare il numero unico di emergenza 112 e seguite le indicazioni degli operatori.
Possono essere utili anche le applicazioni 112 Where Are U e GeoResQ,da scaricare e imparare a utilizzare prima dell’escursione. La prevenzione è una parte essenziale dell’attività del Soccorso Alpino e Speleologico, oltre agli interventi e alla formazione dei tecnici.
Soccorso Alpino
