Puoi colpirmi con le tue parole…ma come l’aria mi solleverò
Puoi colpirmi con le tue parole, puoi
tagliarmi con i tuoi occhi, puoi
uccidermi con il tuo odio, ma ancora,
come l’aria, mi solleverò.
Still I rise,Maya Angelou
A Barcone di Primalunapresso le ex scuole elementari, il pomeriggio del 13 ottobre 2026 si è tenuto il primo corso di italiano per donne straniere in terra valsassinese.
Timide, educate, sedute per ascoltare e imparare: diverse donne straniere che abitano in Valsassina, desiderose di diventare cittadine consapevoli sul territorio in cui vivono, si sono sedute dietro i banchi di scuola per imparare a leggere e a scrivere in italiano. Le studentesse sono state accolte col sorriso dalla professoressa Rosalba Pensottiche parla anche francese e spagnolo, e che ha insegnato Lettere per più di 30 anni all’Istituto Fiocchi e al Parini, oltre che alle scuole medie di Cremeno.
Le donne presenti provengono principalmente da: Burkina Faso, Niger, Costa d’Avorio, Polonia, Togo. E’ previsto il babysitting se accompagnate da bambini piccoli, per dar modo alle madri di partecipare con serenità alle lezioni della durata di un’ora e mezza con cadenza settimanale.
Il corso di Barcone è stato promosso dall’Associazione Les Cultures, sostenuto dalla Banca Intesa San Paolo come “progetto nato per valorizzare il territorio, a favore dell’inclusività e della sostenibilità”.
Tuttavia scarse sono le attenzioni sociologiche e le analisi giuridiche sulle migranti: il fenomeno migratorio si focalizza sulla popolazione maschile, nonostante le donne rappresentino più della metà del numero dei migranti. Per capire il complessivo movimento delle donne in un’ottica di tutela dei diritti umani, sarebbe necessario riconoscere che le immigrazioni hanno assunto posizionamenti istituzionali speculari ai sistemi economici e culturali occidentali che le rendono invisibili…invisibili, come il dolere sottomesso e universale femminile costantemente ignorato…
Mayaè stata una poetessa afroamericana riconosciuta a livello internazionale, ha ricevuto più di 50 lauree honoris causa. Nata a Saint Louis il 4 aprile del 1928 è morta a Winston Salem il 28 maggio 2014. Ha pubblicato un’autobiografia divisa in 7 parti, 3 libri di saggistica, ha scritto numerosi libri per bambini, drammi teatrali e sceneggiature, e molte raccolte di poesie…
Eppure la sua infanzia è stata una tragedia umana.
All’età di 4 anni venne mandata dai genitori a vivere dalla nonna col fratello di 5 anni. Un brutto giorno il padre, chissà per quale sghiribizzo di coscienza, andò a prelevarla per riaffidarla alla madre, e contento di aver fatto la cosa giusta e se ne andò in pace…
All’età di 8 anni Maya venne violentata dal compagno della madre…l’uomo fu incarcerato, e in seguito venne ucciso dallo zio…A questo punto Maya tornò dalla nonna e cominciò a studiare seriamente, conobbe un’insegnante che la introdusse nel mondo della letteratura e della cultura e, nonostante le peripezie della sua avventura terrestre: ragazza madre a 18 anni e disparati mestieri. dal giornalismo all’attrice, insegnante nel Ghana durante la decolonizzazione si dedicò all’attivismo per i diritti civili…nel 1982 divenne docente alla Wake Forest University di Winston-Salem nella Carolina del Nord con la cattedra in ‘Studi Americani’. Fu una grande sostenitrice dell’educazione scolastica, della partecipazione e della comunione che previene la violenza per mancata integrazione, sempre nel rispetto dell’autonomia dell’altro per favorire le relazioni fondate sulla libertà, sul consenso e sulla reciprocità.
Maya Angelou affiancò Malcolm X e Martin Luther Kingnel rivendicare la dignità di ogni uomo, ciascuno secondo la sacralità della sua esistenza, per vivere un cammino di santità che è di tutti e per tutti.
Ogni anno l’11 ottobre viene celebrata la Giornata Internazionale delle Bambineistituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2011 con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale alle difficoltà che le giovani donne devono affrontare per crescere e vivere…
Ogni anno 12 milioni di bambine sono costrette a sposarsi, oggi si contano 650 milioni di donne che hanno contratto matrimoni precoci e portano i segni di questo supplizio sul corpo e nell’anima…ogni 3 secondi una bambina viene data in sposa a un uomo che ne dispone come vuole, e la disumanità continua: bambine che mettono al mondo altre bambine…
Discriminazioni e violenze segnano l’esistenza di milioni di donne minorenni…In alcune aree povere il 90% delle ragazze non ha accesso a internet e non va a scuola: 1 ragazza su 4 subisce silenziosamente uno stupro…L’allarme è di Terre des Hommes col dossier Indifesa 2026.
“Occorre promuovere la conoscenza e la sensibilizzazione permanente sui temi dell’affettività e dell’educazione alle relazioni in contesti scolastici ed extrascolastici” è l’appello del Presidente dell’Unicef Italia Nicola Graziano.
In questa logica si muove il progetto di Barcone.
“Noi, non abituati al coraggio, …
attorciliati vivi in gusci di solitudine
fino a quando l’amore scende dal suo
tempio sacro
e appare al nostro sguardo
per aprirci alla vita…
l’amore spezza le catene della paura
dalle nostre anime,
…è solo l’amore
a renderci liberi” Toccati da un angelo, Maya Angelou
MARIA FRANCESCA MAGNI
