CALCIO LECCO 1912 – FOLGORE CARATESE: 2 – 2
CALCIO LECCO 1912(3-4-2-1): Vettorel; Rizzo (41° s.t. Bonaiti), Arena, Sidler; Urso (31° s.t. Triacca), Metlika, Mallamo, Manetti (27° s.t. Bordoni); Capello (27° s.t. Murillo), Pellegrino (27° s.t. Fasan); Casarotto. Allenatore: Federico Valente.
FOLGORE CARATESE(3-4-2-1): Sarr (29° s.t. Salvalaggio); Duca (44° s.t. Santarcangelo), Samotti, Gega; Minerva, Cassata (25° s.t. Cester), Castellano, Balzano; D’Amico, Ndoj; Meszargs. Allenatpre: Federico Guidi.
MARCATORI:24° P.T. Capello (L); 28° p.t., Cassata (F); 13° s.t. Meszgars (F); 34° s.t. aut. Duca (F).
AMMONITI:Samotti, Ndoj.
ARBITRO:Alessandro Silvestri di Roma 1. Ass: Alessandro Tangaro di Molfetta, Giuseppe Francesco A. Magnifico di Bari. IV uff: Michele Pasculli di Como. FVS: Federico Mezzalira di Varese.
NOTE.Spettatori: circa 2.475. Angoli: 5-3.
Lecco in vene di regali a favore della Caratese che ringrazia e si porta a casa un punto.
Partenza eccellente del Lecco che mostra un buon calcio fatto di gioco in velocità e fitti passaggi. Tutto questo viene premiato dal gol di Capello al 24°. La Caratese però è ben messa in campo e gioca un calcio maschio intervenendo al limite del fallo sui giocatori Blucelesti.
La partita scorre via con le due squadre che cercano la rete, ma le difese fanno buona guardia. Ma appena quattro minuti dopo il vantaggio del Lecco i Blucelesti perdono palla a metà campo, Cassata si impossessa della sfera e dalla lunga distanza beffa Vettorel con un pallonetto che il portiere troppo fuori porta non è in grado di intercettare.
Nel secondo tempo la Caratese, ben messa in campo, non da adito al Lecco di avvicinarsi alla porta, grazie alle marcature molto strette. Si arriva cos’ al 13° quando un incomprensione tra il portiere ed il difensore del Lecco permette a Meszgars di impossessarsi della palla e di andare a rete per il vantaggio ospiti.
I Blucelesti sembrano accusare il colpo fino al 72° quando Valente adotta i primi campi che rivitalizzano il gioco dei padroni di casa. Si arriva così. Al 34° quando su. Un cross dalla destra interviene maldestramente Duca che con il corpo causa un’autorete per il definitivo 2 pari.
GIUSEPPE MAZZOLENI
