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Forza Italia insiste sulla Sicurezza

FORZA ITALIA LECCO: “SICUREZZA È LIBERTÀ. SERVE CONSAPEVOLEZZA, PREVENZIONE, PRESIDIO DEL TERRITORIO E RISPETTO DELLE ISTITUZIONI”

La sicurezza è oggi una delle principali preoccupazioni dei cittadini e rappresenta una priorità politica non più rinviabile. Salvaguardare la sicurezza del cittadino equivale infatti a garantire libertà di azione, vita, espressione.

 “La cronaca nazionale e locale dimostrano come gli ambiti di pericolo per la sicurezza siano oggi estremamente vari ed i possibili attacchi assumano forme nuove, sempre più articolate: non solo aggressioni fisiche ma anche coazioni psicologiche, economiche, giudiziarie e informatiche mettono a repentaglio incolumità e libertà personale. Per questo Forza Italia ritiene indispensabile partire da un’analisi seria dei fenomeni sociali, che consenta di individuare le categorie a rischio e le modalità di realizzazione delle varie forme di violenza, che differiscono a seconda di vittime ed autori, così da costruire politiche di sicurezza efficaci” dichiara Maria Chiara Marino, vice – segretaria provinciale di Forza Italia Lecco.

Particolare attenzione deve essere riservata aigiovani. Episodi di criminalità che coinvolgono giovanissimi e il crescente senso di insicurezza negli istituti scolastici impongono un cambio di passo. La provincia di Lecco si colloca solo al 77° posto in Italia per qualità della vita degli adolescenti sopra i 14 anni: un dato che non può essere ignorato. Servono investimenti concreti in luoghi e momenti di aggregazione, cultura, sport e iniziative educative, capaci di prevenire il disagio e contrastare derive violente. Anche servizi psicologici di supporto nelle scuole possono aiutare ad intercettare e curare il malessere prima della sua esplosione.

La prevenzione resta lo strumento più efficace, molto più delle misure emergenziali, pur giuste, adottate però quando i fenomeni si sono già verificati.

Preoccupano, poi, le aggressioni sempre più frequenti ai danni delleforze dell’ordine, in particolare in occasione di manifestazioni ed eventi pubblici. La libertà di pensiero è un diritto fondamentale ma non può mai tradursi nella violazione dei diritti altrui ed in attacchi contro chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico: ciò è sintomo di un grave gap educativo e culturale, di cui allarmante segnale è anche il crescente disinteresse sociale verso la politica e la cosa pubblica. Forza Italia ritiene perciò indispensabile un forte investimento, a partire dalle scuole primarie, nell’educazione civica ed in una cultura della consapevolezza, che ricominci a trasmettere, sin da bambini, il valore dello Stato e delle istituzioni democratiche.

La politica deve fare la sua parte, recuperando credibilità, serietà e spirito di servizio, contrastando personalismi e ricostruendo un rapporto di fiducia con i cittadini.

La sicurezza riguarda anchei luoghi e gli attori della mobilità e dei trasporti: stazioni, treni e autobus sono sempre più spesso teatri di violenze ai danni di utenti, operatori e infrastrutture. Si pensi anche agli ultimi episodi di boicottaggio di stazioni e linee ferroviarie, sempre quale presunta “forma” di manifestazione del pensiero.  

Anche in questo ambito solo un investimento sull’educazione civica può portare ad un reale cambiamento, oltre al potenziamento dei presidi di controllo e ad un maggior dispiegamento di forze dell’ordine.

Altro fronte prioritario è quello dellaviolenza di genere, che assume forme spesso insidiose, non solo fisiche ma anche psicologiche ed economiche. Accanto ad un necessario e massiccio intervento a livello informativo ed educativo, che trasmetta fin dalle scuole primarie la cultura del rispetto reciproco, è fondamentale continuare ad aggiornare il quadro normativo per riconoscere e contrastare tutte le forme di abuso, garantendo tutele reali alle vittime, anche e soprattutto preventive e cautelari.

Analoga attenzione va riservata alle forme sommerse diviolenza economica e usuraria, che colpiscono imprenditori e soggetti fragili e che assumono tratti nuovi, sempre più complessi da riconoscere e fare emergere. Anche in questo caso l’assunzione di consapevolezza a livello sociale, l’aggiornamento ai fenomeni reali del quadro normativo e rimediale nonché l’adozione di politiche di sostegno all’impresa, di incentivazione e semplificazione burocratica, non possono fare altro che agevolare le attività commerciali ed evitare il ricorso a strumenti e meccanismi che soffocano la libertà imprenditoriale.

Fondamentale è poi il tema della prevenzione, della tutela e dei rimedi controabusi ed attacchi processuali. Il cittadino deve essere sempre tutelato e mai violato dal sistema giudiziario: per questo sono da sostenersi tutti quegli interventi e quelle riforme - da ultimo quella oggetto del prossimo referendum sulla separazione delle carriere -, volte a garantire una giustizia sempre più giusta ed affidabile, e ad apprestare dei rimedi per chi è stato ingiustamente giudicato o detenuto.

La sicurezza, infine, va intesa anche in una dimensione più ampia, del singolo quale parte delcontesto statale e sovranazionalein cui è inserito, che può subire anch’esso attacchi, dal punto di vista territoriale, economico ed informatico, che si ripercuotono inevitabilmente sul cittadino e possono anche porsi all’origine di alcuni dei fenomeni di violenza già citati.

Tale declinazione della sicurezza si realizza attraverso un adeguato investimento nella difesa, anche a livello tecnologico e di cybersecurity (a prevenzione di attacchi hacker e frodi informatiche oggi all’ordine del giorno), con la salvaguardia dei confini, con politiche di gestione razionale ed ordinata dei flussi migratori, anche mediante accordi e collaborazioni internazionali e bilaterali, oltre che con normative sulla cittadinanza fondate su una reale integrazione, come nello spirito della proposta sullo ius scholae.

A ciò si affianca le necessità di continuare una politica estera improntata al dialogo, alla moderazione, al rafforzamento delle alleanze, alla cooperazione internazionale, alla partecipazione attiva nel peacekeeping e sostenere un europeismo responsabile, garanzia di maggiore stabilità economica e sicurezza per i cittadini.

“La sicurezza è la condizione essenziale della libertà: senza sicurezza non esiste piena partecipazione alla vita sociale”, dichiara Roberto Gagliardi, Segretario Provinciale di Forza Italia Lecco: “Forza Italia è impegnata a livello territoriale e nazionale per costruire politiche di sicurezza fondate sulla prevenzione, sul presidio del territorio e sul rispetto delle istituzioni, perché solo così si garantisce libertà e qualità della vita ai cittadini”.