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L’Italia, filotrampiana, verrà allontanata dall’UE secondo la strategia di sicurezza degli USA

insieme all’Austria, Polonia e Ungheria: al fine di ‘rendere l’Europa di nuovo grande’. Gli Stati Uniti sosterranno ‘partiti, movimenti e figure culturali’ favorevoli al sovranismo e filoamericani.

L’offensiva del Presidente americano Donald Trump contro l’UE incoraggia i partiti di estrema destra a promuovere alleati politici in Europa, una specie di revival dello spirito ante seconda guerra mondiale…Il partito tedesco ‘Alternativa per la Germania’ AFD, ha accolto l’iniziativa con grande entusiasmo.

Il partito francese ‘Rassemblement National’ ha assunto un atteggiamento decisamente più cauto.

Il documento elaborato da Trump di 33 pagine esprime parole brutali contro l’Europa che considera una civiltà in declino. “L’amministrazione Trump” si legge “si trova in disaccordo con funzionari europei che nutrono aspettative irrealistiche sul conflitto in Ucraina, radicate in governi di minoranza instabili, molti dei quali calpestano i principi democratici di base sopprimendo l’opposizione…”.

La strategia americana esorta le singole nazioni a ‘resistere’ all’influenza UE, e delinea l’interesse fondamentale degli Stati Uniti a negoziare una cessazione delle ostilità in Ucraina per stabilizzare le economie europee, ristabilire la stabilità strategica con la Russia e consentire la ricostruzione dell’Ucraina…”.

E poi: “le politiche migratorie” sostiene Trump, migrante di origini tedesche e scozzesi come la sua amministrazione costituita da funzionari tutti migranti di origine europea, asiatica, africana e sudamericana (Rubio è di origine cubana, Bondi è di origini siciliane, Vance ha radici scozzesi e irlandesi…) “stanno trasformando il Continente Europa e generando conflitti, la censura alla libertà di parola e la soppressione dell’opposizione politica, il crollo dei tassi di natalità e la perdita di identità e fiducia nazionali”.

Washington avverte che “se le tendenze attuali continueranno, l’Europa sarà irriconoscibile in 20 anni o meno…vogliamo che l’Europa rimanga europea, che ritrovi la fiducia nella propria civiltà e abbandoni l’attenzione fallimentare alla soffocante regolamentazione”.

Nella sezione che riguarda l’Ucraina, il documento parla anche di “sovversione dei processi democratici da parte dei governi europei”. Eppure…”l’Europa rimane strategicamente e culturalmente vitale per gli Stati Uniti, il commercio transatlantico è ancora uno dei pilastri dell’economia globale e della prosperità americana, i settori industriali europei restano tra i più solidi al mondo. Non possiamo permetterci di abbandonare l’Europa: farlo sarebbe controproducente per gli obiettivi di questa strategia… l’America incoraggia i propri alleati politici in Europa a promuovere questa strategia dello spirito, e la crescente influenza dei partiti patriottici europei è motivo di grande ottimismo”.

L’obiettivo americano, specifica il testo, è quello di aiutare l’Europa a correggere la propria traiettoria attuale, e di collaborare con i Paesi allineati che desiderano ‘ristabilire la loro antica grandezza’.

Infine sulla ‘presa della Groenlandia’ di rif o di raf: e cioè con l’annessione spianata sopra le teste del popolo con la legittimità di un trattato o con l’uso della forza bruta, Trump ha dichiarato: “potrei imporre dazi a chi non ci appoggia sulla Groenlandia”, ossia a coloro che non sostengono il suo piano per il controllo della Groenlandia da parte degli USA, e precisa: “abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale”.

Il bisogno però è di tutti e la Groenlandia è terra danese.

Saranno Groenlandia e Danimarca a decidere come destinare le loro risorse, e soprattutto come promuovere le nuove rotte commerciali in modo pacifico e creare benessere per sé e per tutta la comunità internazionale.

Altrimenti ritorniamo agli albori della storia come i popoli barbari che invadevano le aree più ricche di acqua e di legname a discapito dei popoli nativi meno prepotenti e aggressivi, come fu per gli indiani, i veri nativi americani, depredati della terra e di tutte le risorse che avevano…

Solo i bambini viziati e arroganti pretendono di smontare il gioco degli altri bambini, o gli adulti che tracciano e stracciano i confini per interesse personale ignorando la voce dei popoli.

MARIA FRANCESCA MAGNI

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