Tutto quello che c’era da dire sulla famiglia nel bosco, su Bartolozzi e sulle continue sparate di Meloni e Salvini contro i magistrati lo ha detto lui, Maurizio Crozza.
Che ieri sera, in pochi minuti, ha ridicolizzato punto per punto l’ipocrisia di un governo che approva leggi punitive e poi si indigna quando qualcuno le applica.
Leggetelo. Perché quando la realtà supera la satira, serve un comico per ricordarci quanto è tragica:
“Salvini, sul caso della famiglia nel bosco, ha dichiarato: “Mi vergogno da padre, lo Stato sta rubando quei bambini”.
Ma perché si vergogna da padre? No, non sottovalutarti Matteo, puoi tranquillamente vergognarti anche da ministro.
Ma no perché Salvini, in fondo, sei tu che hai approvato il decreto Caivano due anni e mezzo fa: carcere per chi non manda i figli a scuola.
Cioè, dovresti anche essere contento che i giudici non abbiano arrestato i genitori sulla base di una legge che hai fatto anche tu.
Forse chiamandosi Caivano pensavi fosse una legge che evidentemente vale solo per quelli nati dal Vesuvio in giù e non si applica agli australiani nei boschi.
Però, Matteo non è solo è nella sua battaglia. Anche Giorgia ci dà dentro: “Figli che vengono strappati alle madri perché i giudici non condividono il loro stile di vita se vivono in un bosco. I figli non sono dello Stato”.
Ora, per l’amor di Dio, è difficile fare il premier, però volevo chiedere: Giorgia, tu sei il presidente del Consiglio, ma credi davvero che i figli allontanati dai genitori naturali e dati in affido dallo Stato siano solo i tre nel bosco? Perché sono un tantinello di più.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Politiche Sociali, nel 2024, 16.246 erano in affidamento a famiglie dopo l’allontanamento dai genitori e 25.033 erano accolti in strutture: fa oltre 40.000 minori. Giorgia, controlla, perché se è così, pensa che spreco, avevi più di 40.000 bambini per prendertela coi giudici.
Comunque, c’è voglia di massacrare i magistrati perché “impediscono di governare”, sembrerebbe.
Giusti Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro Nordio, in una tv locale ha detto: “Votate sì che ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione”.
Tra l’altro, mi è piaciuta tantissimo la sua frase sui giovani che, in caso di vittoria del sì, rientrerebbero dall’estero.
Ca*zo, lei ha ragione, brava Bartolozzi: i giovani non vanno a lavorare all’estero perché da noi ci sono delle paghe da fame, no. Ci vanno perché il loro sogno di vita è la separazione delle carriere dei PM.
Tra l’altro , riportano i giornali, quando Giorgia ha saputo della sparata della Bartolozzi si è leggermente indispettita. Infatti, per Giorgia il concetto di togliere di mezzo la magistratura non è sbagliato in sé, solo che la Bartolozzi non doveva spiattellarlo in giro.
Caz*o, aveva appena fatto un video sulla terrazza dove se la prendeva con i giudici, ma in maniera pacata, misurata, tra l’altro su una terrazza, no? Una terrazza, che è sempre meglio che da un balcone”.
