Il Premio Manzoni alla Carriera 2026 sbarca oltre confine:verrà assegnato a Robert Harris.
E’ Robert Harris il vincitore del Premio Letterario Manzoni alla Carriera 2026. Il prestigioso riconoscimento – nato nel 2008 e assegnato per la diciottesima volta – verrà conferito sabato 7 novembre alle ore 21 presso l’auditorium della Camera di Commercio Como-Lecco di via Tonale a Lecco. La decisione di assegnare al famosissimo scrittore inglese il Premio è stata compiuta dal presidente di 50&Più Lecco, Eugenio Milani e dalla Giuria Tecnica guidata dal presidente Ermanno Paccagnini. Il prossimo 7 novembre Harris avrà modo di dialogare e di raccontarsi al pubblico lecchese per una serata-evento da non perdere: l’ingresso è libero (fino a esaurimento posti) e le prenotazioni vanno effettuate sul sitowww.leggermente.com.
Robert Harris, classe 1957, laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla Bbc e uno dei più noti commentatori dell’”Observer” e del “Sunday Times”. Nel 1992 ha esordito come scrittore con il romanzo “Fatherland”, cui hanno fatto seguito numerose altre opere tra cui: “Enigma” (1996); “Pompei” (2003); la trilogia sull’antica Roma “Imperium” (2006), “Conspirata“ (2010) e “Dictator” (2015); “Il Ghostwriter” (2007), da cui è stato tratto il celebre film diretto da Roman Polanski “L’indice della paura”; “L’ufficiale e la spia”, anch’esso adattato per il grande schermo sempre con la regia di Polanski; “Conclave” (2016), da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Edward Berger con Ralph Fiennes, premiato agli Oscar proprio per la sceneggiatura ispirata al lavoro di Harris.
Il Premio Letterario Internazionale Alessandro Manzoni Città di Lecco è organizzato dall’Associazione 50&Più Lecco, in collaborazione con Assocultura Confcommercio Lecco, il Centro Nazionale di Studi Manzoniani e il Comune di Lecco, con il contributo di Acinque (main sponsor) e della Camera di Commercio di Como-Lecco. Il Premio Manzoni alla Carriera viene attribuito annualmente ad una importante e prestigiosa personalità che “ha in modo visibile perseguito e rappresentato ideali di alto impegno culturale e civile”.
